Ci sono più di tre cose da cui ricominciare

C’è una cosa più di ogni altra che il terzo scudetto del Napoli potrebbe e dovrebbe favorire: liberare questa città, ancora troppo legata e imprigionata ai suoi folkoristici cliché. Impresa non facile in una città sempre troppo slanciata in avanti o troppo ritratta nel suo brodo primordiale, anche perché modernità e antropologia a Napoli da sempre sono simboli di speculazione ed eccesso, di interessi non sempre leciti e hybris. Dobbiamo sapere guardare indietro: radici, tradizione, memoria; e sapere guardare avanti: futuro, fiducia, attesa.

Accordo sui migranti: ennesimo tentativo di ricomporre posizioni molto diverse

Il testo varato non registra passi in avanti significativi rispetto alla cosiddetta “solidarietà” che a più riprese è stata evocata in questi ultimi anni, soprattutto dai Paesi di primo arrivo come l’Italia. Infatti, il ricollocamento dei migranti che giungono attraverso le frontiere esterne dell’Europa, non sarà obbligatorio in quanto ogni paese sarà libero di scegliere tra il ricollocamento dei migranti provenienti dai Paesi di primo ingresso o il pagamento di 20 mila euro per ogni migrante non ricollocato.