Con i migranti e i rifugiati Papa Francesco ci invita non solo a costruire la città, la Chiesa, ma anche a camminare insieme verso la città celeste, l’incontro con il Signore, in una nuova Pentecoste che ci fa scoprire la fraternità come stile e il cammino come missione
Al di là della sua funzione professionale, il CV di un giovane potrebbe essere paragonato metaforicamente a una sorta di sintetico diario di navigazione. Attraverso le annotazioni e la cronologia riportate in questo documento, infatti, è possibile tracciare un immaginario “portolano” con tutti gli itinerari e gli approdi compiuti dal candidato
Se uno si dovesse chiedere, dopo l’esposizione mediatica causata dalla scomparsa di Elisabetta II e dall’inevitabile profusione di libri commemorativi: -sì, va bene, lutto, commozione, storia con la maiuscola, ma prima? che ne dicevano i libri?- allora farebbe bene a leggere La sovrana lettrice, uscito nel 2007 e tradotto da noi nel 2011, di Alan Bennet.
La malattia di Alzheimer è la più comune forma di demenza. Insorge più frequentemente dopo i 65 anni di età e colpisce più spesso le donne. Come tutte le forme di demenza comporta un progressivo decadimento delle funzioni cognitive, a cominciare dalla memoria. Non a caso il morbo di Alzheimer è stato definito “la malattia del secolo”: nel mondo, attualmente, ne soffrono oltre 55 milioni di persone (dati OMS), ma la tendenza è all’aumento, con previsioni che raggiungono i 78 milioni entro il 2030!
Il Marstall Festzelt è il più giovane tra i grandi padiglioni dell’Oktoberfest a Monaco di Baviera. Si trova nelle immediate vicinanze dell’ingresso principale del Wiesn, il Theresienwiese (il “prato di Teresa”) che da più di due secoli ospita sui suoi 42 ettari di terreno nel quartiere di Ludwigsvorstadt-Isarvorstadt il celebre festival popolare che richiama ogni anno da ogni parte del mondo oltre 6 milioni di visitatori.
L’Italia è a corto di futuro. Così si potrebbe sintetizzare il recente Report dell’Istat su “Previsione della popolazione residente e delle famiglie”. C’è una progressiva decrescita della popolazione italiana. Se a gennaio del 2021 si contavano circa 59,2 milioni di residenti nel bel paese, nel 2050 scenderanno di 5 milioni e nel 2070 il numero calerà ancora arrivando a circa 47,7 milioni