I tempi della politica dei partiti appaiono piuttosto scanditi dalla scadenza che monopolizza non da ora i pensieri di molti leader: le elezioni che si terranno tra marzo e maggio del prossimo anno.
“Ascoltiamo il lamento dei popoli dilaniati dalla guerra e onoriamo la memoria delle decine di migliaia di persone uccise in Ucraina. Non smettiamo di interrogarci su cosa dobbiamo fare perché tacciano le armi e prevalga il rispetto della vita!”.
In queste settimane sono arrivati solo pochissimi ragazzi, quelli che hanno una famiglia in Bielorussia. Mentre restano ferme le partenze per i minori in casa famiglia o istituti. Le famiglie affidatarie: “Non ci arrendiamo”
L'appello delle religiose: "Per noi la comunicazione del Governo è stata una sorpresa assoluta, abbiamo dovuto lasciare le nostre case rapidamente. Non abbiamo mai fatto alcun tipo di attività politica, e ci ricordiamo che il presidente Ortega aveva conosciuto Madre Teresa. Il nostro pensiero è sempre stato quello di servire i poveri. Certo, il Paese sta soffrendo, soprattutto la Chiesa, che è perseguitata. Non c’è libertà, ma anche la situazione economica è difficile, e sempre più manca il lavoro"
Il Censis rinnova la classifica annuale delle università italiane. “Si tratta – spiega un comunicato – di un’articolata analisi del sistema universitario basata sulla valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensioni) relativamente a: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità”.
Cesvi lancia un appello sul Kenya, dove il 27% della popolazione soffre fame e sete. E la guerra in Ucraina aumenta l’insicurezza alimentare anche in Etiopia e Somalia. L’organizzazione: “20 milioni di persone potrebbero trovarsi ad affrontare alti livelli di insicurezza alimentare acuta entro settembre a causa di una siccità eccezionalmente persistente”
I dati della Relazione annuale dell’Inps. Al 31 dicembre 2021 l’Istituto erogava pensioni per un totale di 305 miliardi di euro, di cui solo 44% corrisposto alle donne. Divario di genere: la differenza tra uomini e donne nel reddito pensionistico è di oltre 6 mila euro. Tra coloro che si sono ritirati dal lavoro dopo il 2017, il tasso di sostituzione è pari al 75% della retribuzione massima ricevuta negli ultimi 10 anni di attività
“Una marcia della pace in questo momento sembra una iniziativa quasi impotente perché siamo tutti impotenti di fronte ad una guerra così. Però non possiamo stare con le mani in mano e le braccia conserte a osservare”.
I dati della Relazione annuale dell’Inps. Congedo di paternità, richiedenti in continuo aumento. Distribuzione fortemente diseguale del congedo parentale all’interno della coppia, con i padri che rappresentano solo circa il 19% dei richiedenti. Reddito di cittadinanza: a marzo 1,5 milioni di i nuclei familiari beneficiari, per circa 3,3 milioni di cittadini coinvolti