Sono forti gli effetti e le ripercussioni che il conflitto tra Ucraina e Russia sta avendo anche in campo sportivo, tanto con l’impedimento agli atleti russi di partecipare alle competizioni sportive, quanto sul piano economico, con tutte i contraccolpi che il blocco alle proprietà degli oligarchi riversa sulle società sportive di cui sono proprietari o cofinanziatori. Scelte importanti, segnali forte e decisi, che entrano però in un mondo - quello dello sport - dove non ci si aspetta di trovare la politica. O forse non è così? Assieme al giornalista Bruno Pizzul, "La voce isontina" ha cercato di ripercorrere la storia, per comprendere come, anche in passato, sia stato proprio lo sport a dare delle forti prese di posizione su situazioni geo - politiche gravi in atto nel mondo
“Alè alè oh oh, io tanto già lo so, che l’anno prossimo gioco di sabato…”. Dall’alto del suo piedistallo di marmo, Walther von der Vogelweide, il più famoso poeta del medioevo tedesco, ha ascoltato con attenzione il ritornello ritmato che i tifosi dell’FC Südtirol hanno intonato i tifosi nella piazza centrale di Bolzano, dove la squadra altoatesina ha festeggiato la promozione in serie B. Una promozione storica che, in Trentino Alto Adige mancava dal 1948.Così com’era accaduto allo stadio Nereo Rocco di Trieste domenica 24 aprile, quando alle 16.20 al triplice fischio del signor Federico Longo da Paola i ragazzi di mister Javorcic hanno messo la firma ad una pagina di storia del calcio che rimarrà scolpita nella mente e nel cuore degli altoatesini
Il progetto pilota del Forum delle associazioni familiari, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche della Famiglia, prevede una sperimentazione localizzata a Roma e Palermo per individuare e recensire luoghi di ospitalità, ristorazione, cultura, intrattenimento, commercio, attività ricreative "a misura di famiglia"
“Il nostro Paese è ancora fortemente dipendente dai combustibili fossili, sussidiati annualmente con oltre 21 miliardi di euro. Ad oggi appena il 20% dell'energia italiana è prodotta da fonti rinnovabili, con una produzione annua che non supera i 2 GW”: è la fotografia che offre al Sir il segretario generale di Greenaccord
“La nostra preoccupazione, oltre al conflitto in Ucraina, è legata al fatto che si stanno spegnendo i riflettori su altre emergenze”, sono le parole al Sir di Oliviero Forti, responsabile dell’area immigrazione di Caritas italiana, dopo i due naufragi nel Mediterraneo che, nella notte tra il 24 ed il 25, hanno causato quasi 80 morti.
Il grido d'allarme arriva dalla Lombardia ma, almeno per quanto riguarda l'insufficienza degli educatori, è “una questione nazionale”. Intervista a Paolo Cattaneo, che con il Cnca regionale ha denunciato la riduzione delle risorse previste nel bando del comune di Milano: “Per le residenze per care leavers e nuclei mamma-bambino, ribasso rispettivamente di 5 e 10 euro al giorno. Si rischia trasferimento fuori comune o anche fuori regione”
La soddisfazione espressa dalla Lega italiana contro l’epilessia. La presidente, Laura Tassi: “Questa risoluzione pone finalmente l’epilessia in cima alle agende dei governi e dei partner scientifici di ogni paese, fornendo un solido e condiviso punto di partenza globale per dare un reale impulso ai servizi e al finanziamento delle cure”
Si è tenuto in queste ore a Varsavia il convegno "Come garantire e promuovere la salute mentale durante la guerra" per sviluppare un piano di azione internazionale a tutela della salute mentale dei minori coinvolti nel conflitto ucraino. Telefono Azzurro: “I bambini sono coloro che stanno pagando il peso più grave di queste crisi internazionali: si porteranno dietro le cicatrici di questi traumi per anni”