Salim El Maoued è nato in Palestina e ha studiato medicina a Padova negli anni Ottanta. Medico di famiglia all’Arcella, sente di volersi impegnare per la convivenza tra le culture
Sono 18 i Comuni padovani che vanno al voto domenica 12 giugno (dalle 7 alle 23): oltre a Padova, soltanto Abano Terme (16.947 elettori su 19.349 residenti) e Vigonza (19.005 elettori su 21.993 residenti) superano i 15 mila abitanti e quindi potrebbero tornare alle urne, per il ballottaggio, domenica 26 giugno. Complessivamente sono coinvolti 336.965 padovani; gli aventi diritto al voto sono 277.743.
Il Libano è la Santa Barbara del Medio Oriente: le elezioni del 16 maggio hanno innescato la mina vagante della politica nella già devastante crisi economico sociale.
Ancora una volta verrà coinvolto anche chi non frequenta la comunità. Ma come si concretizzeranno la riflessione e il confronto sui temi del Sinodo diocesano?
Il consiglio di amministrazione di Noi Padova sta incontrandosi, a livello vicariale con i circoli. L’obiettivo è conoscersi e condividere la voglia di ripartire, ma anche le fatiche. Il Covid ha fortemente segnato le comunità, minando le relazioni. Ecco perchè circoli possono essere motore di aggregazione e costruttori di ponti generazionali
“Questi anni mi hanno rafforzato nella convinzione dell’importanza della Cei e in particolare di questa nostra Assemblea. Si tratta di due luoghi in cui si esprime concretamente, anche se a titolo diverso, la comunione e la collaborazione tra di noi vescovi”.
Una “narrativa cristiana” su Gerusalemme per ribadire il diritto di cittadinanza della comunità cristiana: a rivendicarla è il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, in una intervista rilasciata al Sir a margine dell’incontro con i vescovi dell’Holy Land Coordination (Hlc) che da sabato 21 maggio, sono a Gerusalemme per la loro annuale visita di solidarietà. Tema dell’Hlc 2022 è “Gerusalemme, luogo dell'anima - Una madre che ci educa e ci fa crescere"