Il responsabile della struttura della Conferenza episcopale siciliana racconta al Sir l'impegno dopo due anni di attività: "Segno concreto al servizio dei più piccoli"
Dalle parole pronunciate appena eletto arcivescovo di Bologna a quelle di questi giorni, dedicate al dramma della guerra e all'urgenza della pace. Ecco alcuni stralci del "sentire ecclesiale" del nuovo presidente della Cei, il card. Matteo Maria Zuppi, che succede al card. Gualtiero Bassetti
Ottavo tutorial WeCa in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Con Claudia Di Lorenzi, Ufficio Stampa del Dicastero Vaticano
Al Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna, nominato da Papa Francesco, questa mattina, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), l’Associazione dei Webmaster Cattolici Italiani (WECA) desidera esprimere il più vivo augurio per il cammino alla guida della Chiesa italiana con il tratto umano, sapiente e pastorale che, da sempre, accompagnano ogni suo passo in una comunicazione promossa in continuo spirito di incontro, ascolto e comunione.
“Vivere in obbedienza del primato, nella collegialità e nella sinodalità. Sono queste le tre dinamiche che mi accompagnano e di cui mi sento tanto responsabile”.
Il card. Matteo Maria Zuppi è stato nominato presidente. Sono le parole chiave del messaggio del card. Bassetti, il predecessore, che mons. Zuppi sente anche al cuore del suo mandato. Le prime parole: «Restiamo uniti nella sinodalità, nella comunione e nella preghiera»
Il 28 maggio alle ore 11 nella sala MPX di Padova, Tommaso Ghidini, Capo della Divisione di strutture, meccanismi e materiali dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), presenterà il libro “Homo Caelestis. L’incredibile racconto di come saremo” (Longanesi, 2021) dialogando con gli studenti del Liceo Romano Bruni di Padova. Ma per gli studenti del Bruni questa non è la prima collaborazione con l'ESA: alcuni studenti del II anno hanno preso parte infatti al concorso Astro Pi Mission Space Lab promosso dalla stessa Agenzia e sono stati selezionati per il Flying status accedendo alla terza e quarta fase. Il loro esperimento, che consiste nella misurazione della qualità della salute delle piante durante la pandemia attraverso il pc Astro Pi, è stato scelto per essere eseguito a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).