Russia. Khroul (docente Etica dei media): “La situazione peggiora. Molti vorrebbero emigrare, soprattutto le persone istruite”

“Avevo paura di dover rimanere in Russia per sempre, se avessero chiuso il confine, ma ora sono ad Aachen e sono al sicuro”. Racconta così al Sir, Viktor Khroul, 58 anni, che insegnava etica dei media alla National school of economics, a Mosca, e invece ora si trova nella città tedesca grazie a una borsa di studio del Catholic Academic Exchange Service (Kaad). È stata “una cintura di salvataggio mentre ero nei guai”. Era andato a trovare la sorella in Bielorussia, a inizio marzo, e poi sentendo della nuova legge che modificava il codice penale per punire chi parla male “dell’operazione speciale in Ucraina”, ha deciso di attraversare il confine verso la Lituania, senza tornare a Mosca, dove ancora si trova la moglie

Viaggio in un Paese in guerra, dove tutti sono al fronte

Da una dozzina d’anni il mottense Mario Po’ segue le vicende e la realtà quotidiana del popolo ucraino. Un’attenzione che non si è interrotta dopo l’invasione da parte dell’esercito russo. L’ultimo viaggio Mario Po’ l’ha intrapreso qualche settimana fa, la sera di Pasqua, transitando per l’Ungheria, viaggiando da solo con Flixbus e con i bus ucraini, visitando alcune località dell’oblast transcarpatico, proseguendo verso nord, giungendo nella Galizia ucraina poi a Leopoli; facendo poi ritorno attraverso la Polonia e l’Austria

Tragedia asilo L’Aquila. Pontillo (Bambino Gesù): “Tutti hanno bisogno di immediato supporto psicologico”

Attivare un supporto psicologico immediato e personalizzato. Per la psicoterapeuta Maria Pontillo non si deve perdere tempo: i genitori del piccolo Tommaso, la proprietaria dell’auto che lo investito, suo figlio, i bambini dell’asilo: tutti hanno bisogno di essere aiutati ad affrontare questo trauma. E il papà della piccola vittima, con il “suo straordinario atto empatico, è un esempio per tutti noi”

Tutela dei minori. Don Marchetti: “Per costruire un cambio culturale partiamo dalla formazione”

Se certamente la maggior parte degli abusi avviene nella cerchia familiare è altrettanto vero che la Chiesa non ne è esente e non soltanto perché composta da famiglie, ma anche perché in questi odiosi crimini sono state coinvolte persone con responsabilità nella comunità. Che si tratti di un male antico non c’è dubbio, ma non è certo ineluttabile: diventa di vitale importanza costruire e consolidare un vero e proprio cambio culturale

Tragedia asilo L’Aquila: card. Petrocchi (arcivescovo), “Tommaso, nostro ‘campione’, prenditi cura dei tuoi compagnetti”

“Tommaso ‘è’ bello, come tutti i bambini. Per il candore della sua fisionomia e per la limpidezza semplice dei tratti, che incantano e suscitano nelle persone brave ed oneste un immediato senso di custodia e di benevolenza. Mi sento autorizzato a dichiarare, a nome di tutti i presenti, che sei tu, piccolo Tommaso, il nostro ‘campione’ e noi siamo fieri di presentarti al trono dell’Altissimo: sicuri di fare una splendida figura!”.

Gesualdi: “L’Africa è a rischio crisi alimentare”

La guerra tra Russia e Ucraina manifesta i suoi effetti nefasti anche a migliaia di chilometri aggravando, soprattutto in una serie di Paesi africani, una serie di problemi sul fronte alimentare. Per capire la portata di questa crisi abbiamo sentito Francesco Gesualdi del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano (Pisa)