La stanza dedicata ai neonati prematuri è dotata del necessario per consentire a mamme e papà di soggiornare prima delle dimissioni e imparare ad accudire i loro piccoli. E' stata allestita nell'ospedale Miulli di ad Acquaviva delle fonti (Bari)
L'allarme lanciato dagli specialisti epatologi nel corso del 54° Congresso nazionale dell'Associazione. In Italia il 12% obeso, il 25% sovrappeso. L'aumento del consumo di alcol durante la pandemia e i rischi per giovani e anziani
Un terzo degli over 75 presenta una grave limitazione dell'autonomia, e otto anziani su 10 hanno sviluppato una o più malattie croniche. Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil lanciano proposte per "rifondare" la gestione della non autosufficienza
La portavoce Pallucchi: "Abbiamo apprezzato il recente decreto del Governo ma la circolare del ministero degli Interni ci lascia molto perplessi e sta producendo molto disorientamento tra le organizzazioni e le istituzioni territoriali"
“La decisione della Cts dell’Aifa va rispettata ma, a mio parere, la quarta dose andrebbe somministrata, oltre che agli immunodepressi, anche agli anziani, soprattutto fragili”.
“Noi, i leader del G7, ci siamo incontrati oggi a Bruxelles su invito della Presidenza tedesca del G7, per rafforzare ulteriormente la nostra cooperazione alla luce dell’aggressione ingiustificata, non provocata e illegale della Russia contro l’Ucraina indipendente e sovrana. Staremo al fianco del governo e del popolo ucraino”.
Con pensiero alla guerra in Ucraina e alla sfida russa all'Occidente, mons. Komarica rivive gli orrori della pulizia etnica operata dai serbo-bosniaci durante la guerra in Bosnia (1992) che ha visto soffrire i cattolici croati di Banja Luka, oggi capitale della Repubblica Srpska. La scelta di non combattere che ha salvato molte vite. L'impegno per aiutare tutti, ieri come oggi, senza distinzione di etnia e fede
“Abbiamo avuto un incontro rispettoso, cordiale, molto diplomatico tra la delegazione del governo degli Stati Uniti e quella venezuelana. C’erano le bandiere degli Stati Uniti e del Venezuela e sembravano belle, unite come dovrebbero essere”. Non stava nella pelle, lo scorso 7 marzo, il presidente del Venezuela Nicolás Maduro, nel descrivere l’incontro, clamoroso e sorprendente, con una delegazione degli Stati Uniti, inviata da Joe Biden a Caracas, a tre anni di distanza dal gelo totale intercorso tra i due Paesi. È l’effetto geopolitico ed economico più rilevante, nel Continente americano, conseguenza della guerra in Ucraina