Schiavitù moderna. Pellegrini (Gfn): “È intorno a noi”

“I leader religiosi vedono nel profondo del cuore delle loro comunità e possono svolgere un ruolo unico nello sradicare la schiavitù moderna”l Lo spiega Franca Pellegrini, direttrice del Global freedom network (Gfn) presso Walk free, una delle relatrici del convegno “Sradicare la schiavitù moderna. Quale ruolo per le religioni?” organizzato dalla Pontificia università gregoriana

Baby gang, vite esposte

In questi ultimi mesi sono saliti agli onori della cronaca pesarese, episodi di devianza minorile in diverse città, che hanno come protagonisti non solo adolescenti, ma anche bambini. Questi comportamenti appaiono accomunati da una stessa matrice motivazionale, ovvero quella della spinta a delinquere e a farlo non singolarmente, ma sempre attraverso un ristretto gruppo che possiede al vertice un leader, spesso con un’età di poco superiore dei restanti membri

È stata la notte più dura per Kiev: i cattolici guardano e sperano in Papa Francesco

"Kiev è sotto bombardamento. Ci sono scontri nel cuore della capitale. Purtroppo si contano vittime anche tra i civili. I soldati russi sono sulle strade centrali della città dove per tutta la notte ci sono stati esplosioni e spari e continuano ad esserci”. È il racconto drammatico da Kiev di don Taras Zheplinskyi, capo redattore del Dipartimento di comunicazione della Chiesa greco-cattolica ucraina. È arrivata anche qui la notizia dell’incontro ieri di Papa Francesco all’ambasciata russa presso la Santa Sede. “Noi crediamo che il Papa possa davvero riuscire laddove le diplomazie mondiali hanno fallito. È già successo nella storia e questo ci dà la certezza che il Papa può aiutare a risolvere questa situazione a favore della pace”

“Non pensavamo potesse accadere una cosa così terribile”: il racconto da Leopoli del padre provinciale della Visitatoria Bizantina dei Salesiani

“Per noi quanto sta accadendo è una cosa assurda. Non vediamo i motivi che giustifichino o spieghino tutto questo. Perché andare contro un paese che cerca solo di essere libero e democratico? Noi vogliamo stare con l’Europa e condividere i suoi valori”. Don Mikajlo Chaban, salesiano padre provinciale della Visitatoria Bizantina dei Salesiani, racconta a poche ore dall’inizio dell’attacco e dice: “Forse la Russia ha paura di tutto questo. Perché i russi potrebbero vedere come si vive da noi, la libertà che c’è, le possibilità che ci sono. E tutto questo potrebbe generare problemi a chi governa in Russia”

Ucraina. Don Cattelan (Leopoli): “Viviamo sospesi. Il tempo è scandito dal suono delle sirene”

“La situazione è difficile e per certi versi assurda. Nessuno sa cosa fare e molte persone, in particolare donne e bambini, vivono ora per ora pensando solo a mettersi in salvo, senza sapere bene dove e come. Il tempo è scandito dal suono delle sirene. Un suono che è sempre più frequente e assordante”. A raccontarlo è don Moreno Cattelan, sacerdote del Don Orione in Ucraina, raggiunto dal Sir all’indomani dell’attacco russo in Ucraina. Don Moreno ha lasciato Kiev nella notte con un altro religioso per recarsi a Leopoli, dove una struttura del Don Orione ospita ragazzi in difficoltà