In attesa delle fasi conclusive della Conferenza, si può registrare che è stata assai ridotta - causa la pandemia - la mobilitazione delle forze della società civile organizzata, alle prese con ben altre urgenze... In pochi Stati membri il dibattito è stato avviato. Eppure si tratta di una occasione per rimettere i cittadini al centro della costruzione europea e per riformare alcuni aspetti politici e istituzionali dell'Unione. Da questa analisi emergono percorribili proposte operative
L'11 febbraio si è tenuta una mobilitazione sotto il ministero dell’Istruzione contro le prove scritte alla Maturità. I ragazzi in strada anche per la morte di Lorenzo Parelli, nell’ultimo giorno di stage in un’azienda
“La decisione del Comitato etico delle Marche in ordine all’appropriatezza dell’uso del Tiopentone per il ‘suicidio medicalmente assistito’ chiesto da Mario, un uomo di 43 anni affetto da tetraplegia in seguito ad un incidente stradale, è una pagina nera, tristissima della medicina e dell’assistenza sanitaria”.
Un aspetto positivo, per la direttrice della Caritas di Lucca, è “il rafforzamento dei servizi educativi per la prima infanzia e lo sviluppo di un'accessibilità equa e sostenibile nello 0-3, tramite la cancellazione progressiva delle rette per la frequenza dei nidi”
La commissione “Interventi sociali e politiche per la non autosufficienza”, da lei presieduta, ha delineato nel disegno di legge delega come dovrebbe essere il percorso di presa in carico: “Il Punto unico di accesso sarà l'amico di famiglia, in cui si realizzerà l'integrazione che in questi 20 anni è rimasta sulla carta. La scelta è netta: investire sui servizi e sulla domiciliarità, o gli anziani di domani saranno più soli di adesso”
L'attrice e performer Antonella Ferrari ha scelto di combattere lo stigma con l’arma dell’ironia e lo fa ogni settimana su Rai 2. Ha raccontato la sua esperienza con la sclerosi multipla in un’autobiografia, e per tanti è diventata un punto di riferimento
“Il nostro appello ai potenti della terra è che vedano la gente vera, i bambini, le madri, gli anziani. Che vedano i giovani impegnati al fronte. Non c’è nessuna ragione perché vengano uccisi, perché siano creati nuovi orfani e nuove vedove. Non c’è nessuna ragione per rendere ancora più povero un intero popolo. In questi 8 anni di guerra ibrida, sono già due milioni gli sfollati interni che hanno dovuto lasciare le loro case e si contano 14mila persone uccise. Non c’è una ragione per questa guerra e non c’è nessuna ragione per farla scoppiare adesso”.