Il presepe “tedesco” di Paolo Franco

Paolo Franco, originario di Padova, vive in Germania da più di quattro anni. "Qui sovrabbondano alberi di Natale, addobbi con luminarie, stelle comete, renne e babbi Natale... ma almeno nelle chiese cattoliche viene allestito ancora il presepio. Ecco qui alcune scene di questa Natività così speciale.

Un Natale per la natura. Alla scuola dell’infanzia Giallo Verde Blu la cometa indica la strada per salvare la Terra

E' un Natale green quello che hanno organizzato le insegnanti della scuola dell'infanzia Gialloverdebludi Cinto Euganeo, Fontanafredda dell'istituto comprensivo di Lozzo Atestino. Tutto ha inizio con la storia di Babbo Natale che deve curare la sua renna Rudolph che ha mangiato sacchetti di plastica. Gli gnomi, amici dell'ambiente, decidono di ripulire il mondo dalla plastica. E con la plastica raccolta, gnomi, ma anche bambini, costruiscono dei bellissimi addobbi per l'albero di Natale e un presepe dove la stella cometa, una bottiglia di plastica, indica a tutti qual è la strada da seguire per salvare la Terra, cioè che tutti, grandi e piccoli, devono prendersi cura del mondo facendo tutto quello che possono. E porta così un messaggio di amore per il pianeta. Un'attenzione all'ambiente che non è una novità natalizia, ma connota i progetti annuali da molti anni. 

Il presepe a Laghi. Rinati nel battesimo

Il presepe di quest’anno, a Laghi, richiama i segni battesimali. Oltre i personaggi del presepe – Gesù, Maria, Giuseppe, bue, asino, angeli, il pastore della meraviglia, il pastore della carità, i pastori in generale – troviamo un fiume bianco con tante gocce azzurre, sulle quali i nostri ragazzi dell’iniziazione hanno scritto il loro nome e la data del loro battesimo.