Nel corso della conferenza stampa di fine anno, organizzata a Villa Madama dal consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l’Associazione della Stampa parlamentare, il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha annunciato la separazione del Miur in ministero della Scuola e ministero dell’Università e della ricerca. Contestualmente lo stesso premier ha fatto i nomi dei nuovi ministri: ministra della Scuola sarà Lucia Azzolina, dirigente scolastico, attualmente sottosegretario alla Scuola, e ministro dell’Università sarà Gaetano Manfredi, rettore dell’Università Federico II di Napoli e presidente della Conferenza dei rettori delle Università italiane.
Con l'impegno diretto di Russia e Turchia, al fianco rispettivamente del generale Haftar e del premier al-Serraj, si complica la crisi in Libia. Ne parliamo con Michela Mercuri, docente di Geopolitica, autrice del saggio “Incognita Libia”
L'irruzione della polizia nel monastero delle suore francescane di Langenlois (distretto di Krems, Bassa Austria) per prelevare un richiedente asilo afgano di 22 anni, accende i riflettori sul KirchenAsyl, "cioè l'asilo della Chiesa" per i profughi nel limbo della burocrazia. Secondo il Coordinamento ecumenico del KirchenAsyl, al 28 ottobre 2019 si conoscono 441 santuari attivi con almeno 703 persone, di cui circa 155 sono bambini
Come da tradizione, anche questo capodanno la Comunità di Sant'Egidio di Padova organizza la marcia per la pace cittadina. Il corteo partirà da palazzo Moroni alle 15.30 e si snoderà per le vie del centro fino a concludersi, alle 17, con una veglia ecumenica nella chiesa dell'Immacolata a cui parteciperanno rappresentanti delle Chiese cattolica, ortodossa e metodista.
“L’esperienza del Capodanno solidale non folgora o cambia materialmente la vita di nessuno. Costituisce però un ponte, un punto di incontro, in cui due realtà parallele come noi e i poveri ci scopriamo vicendevolmente. Scopriamo che siamo persone, simili, ricchezza uno per l’altro”.
“Che male può fare un bambinello di gesso? È così fragile e indifeso che non minaccia nessuno. Eppure la storia sembra ripetersi. Forse un atto di spavalderia di fronte agli amici oppure un gesto pensato e voluto per offendere quelli che venerano e ricordano in questi giorni il bambino di Betlemme o piuttosto un segno di fastidio per il Natale di Gesù, che nonostante tutti i surrogati non si riesce a cancellare?”.
Il primo film da regista mette a tema il problema dell’immigrazione, il dramma del flussi dall’Africa all’Italia, all’Europa tutta, attraverso l’inconfondibile stile Zalone che unisce favola sociale a ironia pungente, urticante. Ma per nulla privo di profondità