Il Conclave inizierà il 7 maggio. Saranno 133 i cardinali elettori: numero ufficiale aggiornato a seguito di due defezioni per motivi di salute già comunicate. L’Europa guida per presenze, ma cresce il peso di Asia, Africa e Americhe. L’età media è di 72 anni e l’80% dei porporati è stato creato da Papa Francesco
All’Assemblea generale dell’Onu, una seduta straordinaria ha ricordato Papa Francesco come “voce di pace e coscienza morale globale”. Guterres ha lodato il suo impegno per gli ultimi. Bandiera a mezz’asta e omaggi dei rappresentanti di numerosi Paesi, tra memoria e gratitudine
Nel centro della Francia, una comunità di vita contemplativa accoglie donne con sindrome di Down nella vita religiosa. Preghiera, lavoro e fraternità si intrecciano in una vocazione condivisa che diventa segno profetico per la Chiesa e risposta silenziosa alla cultura dello scarto
Vengono emessi ogni qualvolta un Pontefice raggiunge la casa del Padre e possono essere utilizzati fino alla fumata bianca che annuncerà l’elezione del nuovo Vescovo di Roma.
Particolarmente significative le celebrazioni eucaristiche svoltesi a Tokyo e Nagasaki. Nella cattedrale Santa Maria della capitale nipponica circa mille persone hanno preso parte alla messa commemorativa. Tra i partecipanti il principe Akishino, in rappresentanza dell’ imperatore
Il 28 e 29 aprile il Giubileo dedicato alle persone con disabilità. Don Fabio Lorenzetti, direttore del Centro di riabilitazione del Don Guanella di Roma, racconta al Sir il cammino giubilare degli ospiti della struttura fatto di mini-pellegrinaggi alla Porta Santa di san Pietro, gesti, catechesi, incontri. Parole d’ordine tenerezza, misericordia, speranza e bellezza
“Il discorso di Papa Francesco a Napoli è stato importante, non solo per il Mediterraneo, ma per un rinnovamento della teologia. È diventato un punto di riferimento nel dibattito sulla necessità di ripensare la teologia, di adottare un deciso cambio di paradigma”, evidenzia al Sir la docente alla Facoltà teologica di Napoli, sezione San Luigi, e co-coordinatrice della Rete teologica mediterranea
Dal convegno promosso dalla Cei emerge una nuova visione della disabilità: inclusione come regola, diritti come fondamento, tecnologia come strumento di partecipazione. Attraversare la Porta Santa diventa il simbolo di un impegno concreto per comunità più aperte e accoglienti