Ma che Natale è stato? Poteva e doveva essere un “Natale diverso”, se si considera la cronica crisi identitaria dell’Europa, con Francia e Germania che fanno da traino economico, al giro di boa politico.
La strada che il Papa prospetta in questa domenica ci chiede di spalancare “finestre luminose di vicinanza a chi soffre, di perdono, di compassione, di riconciliazione”
«Bella domanda!», è stata la mia reazione. Non perché si debba dire per forza: «No, non lo saranno mai»; ma perché questa è proprio una domanda interessante e provocante.
L’ufficio diocesano di Pastorale dei giovani porta avanti con gli adolescenti (cioè i ragazzi e le ragazze che frequentano le scuole superiori) una serie di attività utili per quanti finiscono il Tempo della Fraternità e per gli educatori che li accompagnano.
Cittadella A settembre, in patronato, i pre-adolescenti vivono il passaggio dal catechismo al Tempo della Fraternità. I catechisti li affidano agli animatori
Definirli in maniera univoca risulterebbe una forzatura. Vanno osservati con curiosità, interesse, lasciando andare il bisogno di controllo, le aspettative e il giudizio. Chi sono i pre-adolescenti che come comunità cristiana siamo chiamati a incontrare?