Vescovi a 3 chilometri dalla Corea del Nord, in preghiera per la pace lungo la recinzione in filo spinato

In occasione dell'80° anniversario della divisione della Corea, una delegazione di vescovi coreani si è recata in pellegrinaggio nell’isola di Kyodong (comune di Ganghwa), zona di confine tra Corea del Nord e Corea del Sud. Hanno camminato lungo una recinzione di filo spinato che si estende per cinque chilometri dal bacino idrico di Gogu verso Manghyangdae e hanno guardato in lontananza la Corea del Nord. “Spero possa arrivare il giorno in cui scomparirà questa recinzione e potremo andare e venire liberamente", ha detto il vescovo Simon Kim Ju-young.

Non prevalga la cultura del “prima io, i miei, il mio paese”

“Qualsiasi attività politica deve servire e promuovere il bene della persona umana ed essere basata sul rispetto per la dignità di ciascuno.” Così 10 anni fa papa Francesco si rivolgeva al Congresso degli Stati Uniti, ammonendo che in tempi di crisi e di difficoltà economica non si deve perdere lo spirito di solidarietà globale e occorre pensare a quanti si trovano intrappolati nel cerchio della miseria. Un cerchio che, dopo il blocco dei fondi a Usaid e i tagli al budget di altri organismi di aiuti all’estero, è destinato ad allargarsi.