Moldova: vento filo russo sulle elezioni. Mons. Lodeserto (Chisinau), “voto temuto, ci aspettano giorni estremamente delicati”

“Il voto filo russo era temuto. Chi vive in Moldavia non si meraviglia di questo risultato, in considerazione del fatto che la gran parte della popolazione è di cultura sovietica, per cui ritiene conservare il legame con la Russia, prendendo le distanze dalle scelte politiche di Putin”. È mons. Cesare Lodeserto, vicario generale nella diocesi di Chisinau, a leggere i risultati delle elezioni di domenica 20 ottobre. La popolazione è stata chiamata alle urne per il primo turno delle presidenziali, che vedevano contrapposta la presidente filoeuropeista Maia Sandu a 10 candidati filorussi, e per il referendum che chiedeva di modificare la Costituzione per consentire al Paese di aderire all’Ue. E lo scenario che dalle urne si è aperto – dice oggi mons. Lodeserto – “è estremamente delicato”. 

G7 Inclusione e Disabilità. Versace: “Assisi ha acceso i riflettori, ora manteniamoli accesi”

Si è svolto, dal 14 al 16 ottobre tra Assisi e Solfagnano, il G7 Inclusione e Disabilità, voluto dal ministro per le disabilità del governo italiano Alessandra Locatelli.  Il summit si è concluso con la firma della Carta di Solfagnano, che impegna i Paesi del G7 a sostenere politiche concrete di inclusione e di valorizzazione delle persone. Il Sir ha fatto il punto sui lavori con Giusy Versace, atleta paralimpica, senatrice e presidente del gruppo interparlamentare per le disabilità.

La canonizzazione di Giuseppe Allamano e il racconto del miracolo a Sorino Yanomani

La canonizzazione di colui che possiamo definire un vero e proprio “rivoluzionario della missionarietà”, per l’intuizione che l’annuncio del Vangelo doveva avvenire nel dialogo con le lingue e le culture di ciascun popolo, avviene anche grazie alla guarigione miracolosa di un indigeno, Sorino Yanomami, un non cristiano, che vive nel Roraima, vasta regione in cui il Vangelo è entrato soprattutto grazie alla congregazione della Consolata

Alluvioni Emilia-Romagna: ancora allerta meteo

La Protezione Civile dell’Emilia Romagna ha diramato ancora un’allerta per la giornata di martedì 22 ottobre. Per la costa romagnola e le pianure bolognese, ferrarese e reggiana vale il codice arancione per il transito delle piene del Reno, del Secchia e del Po. Quest’ultima arriverà nella pianura orientale con un livello intorno alla soglia 3.

La canonizzazione di Elena Guerra e il “canone” dello Spirito Santo

“L’apostola dello Spirito Santo” è stata profetessa di tempi nuovi. Il suo profetismo non si è certo esaurito; anzi, oggi, con la sua canonizzazione, ritrova attualità e slancio. La santa parla alla Chiesa di Francesco ricordando fortemente, come fece al tempo di Leone XIII, che non possiamo fare a meno dello Spirito Santo, della sua immensa e sempre nuova e sfidante grazia; che abbiamo il dovere di passare dall’implicito di una fede che è non è solo dogmatica, ma anche carismatica, all’esplicito di una missionarietà cristiana che interessi e comprometta tutti i discepoli di Cristo

Card. Marengo: “Giuseppe Allamano continua a indicarci il Figlio Gesù”

I santi incarnano nella loro esperienza umana un particolare aspetto del mistero di Cristo e della Sua Chiesa. Per il santo Giuseppe Allamano questo aspetto particolare è la Missione, soprattutto quella cosiddetta ad gentes, cioè destinata a chi ancora non conosce Cristo e vive in condizioni in cui la possibilità di incontrarlo dipende in gran misura dalla presenza dei missionari e delle missionarie