Dio cammina con il suo popolo, alla ricerca di ciò che ci affratella

Giovedì 17 ottobre, presso la parrocchia della Madonna Incoronata di Padova, tra spiritualità, diversità e accoglienza, il vescovo Claudio e don Gianromano Gnesotto, assieme ad Ansamma John Kochukattoor, pediatra di origini indiane, in Italia da 41 anni e vicepresidente del Consiglio pastorale Migrantes, hanno affrontano il tema dei migranti e del cammino condiviso, in un incontro ricco di spunti e dialogo interreligioso. Con l'immagine di una carovana sullo sfondo...

Card. Marengo: “Giuseppe Allamano continua a indicarci il Figlio Gesù”

I santi incarnano nella loro esperienza umana un particolare aspetto del mistero di Cristo e della Sua Chiesa. Per il santo Giuseppe Allamano questo aspetto particolare è la Missione, soprattutto quella cosiddetta ad gentes, cioè destinata a chi ancora non conosce Cristo e vive in condizioni in cui la possibilità di incontrarlo dipende in gran misura dalla presenza dei missionari e delle missionarie

La canonizzazione di Giuseppe Allamano e il racconto del miracolo a Sorino Yanomani

La canonizzazione di colui che possiamo definire un vero e proprio “rivoluzionario della missionarietà”, per l’intuizione che l’annuncio del Vangelo doveva avvenire nel dialogo con le lingue e le culture di ciascun popolo, avviene anche grazie alla guarigione miracolosa di un indigeno, Sorino Yanomami, un non cristiano, che vive nel Roraima, vasta regione in cui il Vangelo è entrato soprattutto grazie alla congregazione della Consolata

I Martiri di Damasco, uniti intorno all’Eucarestia

Uniti intorno all’Eucarestia: così sono ritratti Manuel Ruiz e compagni martiri, meglio noti come “Martiri di Damasco”, otto frati francescani della Custodia di Terra Santa e tre laici maroniti, i fratelli Massabki, nell’arazzo che campeggia sulla facciata della basilica di san Pietro, oggi, giorno della loro canonizzazione.

Roma Film festival. In scena classici senza tempo con “The Return”, “Il Conte di Montecristo” ed “Eterno Visionario”

Il ritorno dei classici, declinati con lo sguardo del presente. Alla 19a Festa del Cinema di Roma, nel quarto giorno, protagonisti i grandi autori della letteratura europea: Omero, Alexandre Dumas e Luigi Pirandello. Il primo è omaggiato nel film “The Return. Il ritorno” di Uberto Pasolini, che racconta il rientro a Itaca di Odisseo, segnato dalla guerra di Troia, da un viaggio estenuante e dall’amarezza nel vedere la sua casa sotto assedio. Film che brilla per il cast di cui sono capofila Ralph Fiennes e Juliette Binoche. Ancora, rivive sullo schermo il romanzo di Dumas “Il Conte di Montecristo” in una serie diretta da Bille August e su copione di Sandro Petraglia, con Sam Claflin e Jeremy Irons. Infine, è dedicato a Luigi Pirandello il nuovo film di Michele Placido “Eterno visionario”, il racconto della vita e dell’arte dello scrittore-drammaturgo siciliano a partire dal 1934, anno del Premio Nobel. Protagonista un sempre ottimo Fabrizio Bentivoglio