Nuova tappa della Visita pastorale del vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, che da mercoledì 22 gennaio a domenica 2 febbraio 2025 incontrerà le sei parrocchie della “collaborazione pastorale 42”: Busa, Codiverno, Peraga, Perarolo, Pionca, Vigonza.
“In occasione del suo insediamento come quarantasettesimo Presidente degli Stati Uniti d’America, porgo un cordiale saluto e l’assicurazione delle mie preghiere affinché Dio Onnipotente le conceda sapienza, forza e protezione nell’esercizio delle sue alte funzioni”.
I bambini e gli adolescenti di oggi che rapporto hanno con le proprie emozioni? Risponde Daniela Chieffo, direttore dell’Unità Operativa di Psicologia clinica presso l’Università Cattolica Fondazione Policlinico Agostino Gemelli
Quattro lapbook e un “dado della pace” come cammino di speranza per il Giubileo 2025. Sono il frutto del percorso didattico sull’Anno Santo svolto in quattro classi di due Istituti scolastici di Catania. Per Margherita D’Aquino, docente di religione cattolica e coordinatrice del progetto, i ragazzi hanno lavorato con curiosità, gioia ed entusiasmo “traducendo” gli spunti emersi in azioni concrete per vivere la speranza in ogni aspetto della vita quotidiana
Il dramma della vendetta e il lavorio della corruzione della violenza. Quali sono i confini tra lecito e illecito, giustizia e reato, bene e male? Interrogativi esistenziali, morali, che prendono copro dalla visione di due prodotti di qualità in ambito seriale rilasciati a gennaio. Anzitutto su Netflix la miniserie “Acab” targata Cattleya, sei episodi diretti da Michele Alhaique che prendono le mosse dal romanzo di Carlo Bonini con Marco Giallini, Adriano Giannini, Valentina Bellè e Pierluigi Gigante. Diverso è l’approccio e lo stile di “Il Conte di Montecristo”, diretta dal danese Bille August, dal romanzo di Alexandre Dumas, una produzione di respiro internazionale di cui è capofila Palomar, con Sam Claflin, Jeremy Irons e Michele Riondino
In Italia è stato attivato il “Progetto pangenoma frumento duro”. Due i partner: Microsoft da un lato e dall’altro il Consiglio per la ricerca in agricoltura
Lunedì 20 gennaio il rieletto presidente Usa, Donald Trump, si insedierà alla Casa Bianca. Cosa c’è da attendersi rispetto ai rapporti transatlantici? La debole e divisa Europa è chiamata a serrare i ranghi, a immaginare le proprie prossime mosse senza aspettare che altri – neppure gli Stati Uniti – decidano il suo futuro