Autore: admindifesa

«È una catastrofe», Paese senza elettricità e Internet. Strade e ponti distrutti, difficile coordinare gli aiuti

Una fonte raggiunta dal Sir a Yangon descrive la situazione in Myanmar, a 24 ore dal terribile sisma che venerdì 28 marzo ha devastato il Myanmar. Le linee telefoniche sono disturbate. “Le comunicazioni non funzionano. Siamo senza internet e con pochissima elettricità”. Con il trascorrere delle ore si fa sempre più pesante il bilancio del terremoto, tra conta dei morti e distruzioni. La Giunta militare del Paese ha decretato lo Stato di emergenza in sei regioni del Paese e ha lanciato un inedito appello per gli aiuti internazionali, invitando “qualsiasi Paese, qualsiasi organizzazione”

Redditi e potere d’acquisto. Zanfrini (Wwell Cattolica): “Il ‘cattivo lavoro’ ha favorito il riallineamento verso il basso della qualità dell’occupazione e delle retribuzioni”

Lavoratori con gli stipendi più bassi tra i Paesi del G20 e più famiglie a rischio di povertà o esclusione sociale. È l’Italia che restituiscono i dati diffusi in settimana da Ilo e Istat, con evidenti divari territoriali, di genere e generazionali, oltreché un ampliamento delle disuguaglianze tra ricchi e poveri. “Non si può affidare l’obiettivo di una redistribuzione più equa agli strumenti di sostegno al reddito”, sostiene la docente, per la quale “l’introduzione del salario minimo potrebbe essere un passo significativo dal punto di vista simbolico, ma sicuramente non sarebbe un intervento risolutivo”

Terremoto in Thailandia. Calvani da Bangkok: “Si vedeva il terrore negli occhi della gente, ma allo stesso tempo la gioia di essere vivi”

Abita nella capitale della Thailandia l’ex funzionario Onu e racconta al Sir gli attimi terribili del sisma che ha colpito il sud est asiatico e la città in cui vive. Il terrore tra la gente, i crolli, il pensiero alla tragedia che ha messo in ginocchio il Myanmar. Dice di un’“esperienza molto profonda e indescrivibile”, mentre “ora stiamo tutti aiutando i più poveri...”