La riunione dei capi di Stato e di governo del 20-21 giugno consegna pochi risultati concreti mentre ufficializza l'Agenda strategica 2019-2024. Sicurezza, economia sostenibile, diritti sociali e politica estera: una direzione di marcia che ora attende di passare dalle parole ai fatti. Senza trascurare le possibile riforme fra Bruxelles e Strasburgo
I capi di Stato e di governo si riuniscono il 20 e 21 giugno per definire l’Agenda strategica per il periodo 2019-2024 e assumere le decisioni sulle nomine dei presidenti delle istituzioni comunitarie. Ma basteranno poche ore a Bruxelles per rilanciare l'Ue in un clima di nazionalismo montante? E l'Italia, con il premier Conte, quali proposte porterà al tavolo del vertice?
Alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Filomena Albano, mercoledì 19 giugno, nella Sala della Regina di Montecitorio, presenta i sette “cantieri aperti” sui quali richiamare l’attenzione come ambiti prioritari di intervento per le istituzioni e il mondo degli adulti in generale a tutela dei minori che vivono nel nostro Paese. Riguardano i rapporti familiari, la violenza sull’infanzia, l’inclusione, il rapporto dei minorenni con la giustizia, le dipendenze e la salute, l’educazione e l’Agia, che chiede maggiore autonomia e indipendenza
Nella sede di Bruxelles dell'Eurocamera giungono alla spicciolata i nuovi eurodeputati. Le pratiche da sbrigare, gli uffici non ancora assegnati, il badge, la ricerca degli assistenti... Saranno in carica dal 2 luglio, giorno in cui prenderà avvio la prima sessione plenaria a Strasburgo. Nel frattempo trattative in corso tra i gruppi politici: in agenda le priorità per la legislatura 2019-2024 e l'assegnazione dei "top job"
Il commissario tedesco ha illustrato la proposta che l'esecutivo trasmette alle autorità di bilancio - Parlamento e Consiglio - per definire le risorse necessarie alle politiche comunitarie del prossimo anno. Impegni per 168 miliardi. Fondi per Erasmus+, Galileo, occupazione giovanile, protezione civile, piccole e medie imprese, controllo frontiere, aiuti umanitari
L'Agenzia europea delle droghe diffonde l'annuale rapporto sulle sostanze illecite. Mercati floridi, consumi in aumento, pesanti ricadute sulla salute pubblica. Metodi innovativi di produzione e commercializzazione. E si parla di "uberizzazione". Avramopoulos: “una minaccia che coinvolge la vita di milioni di cittadini”
Severo il giudizio della Commissione europea sui conti pubblici italiani. Debito eccessivo: raccomandata la procedura d'infrazione. Ma si parla anche di mancate riforme, scelte controproducenti e addirittura di "danni" causati all'economia dall'azione del governo giallo-verde. La replica del premier italiano e la volontà, espressa dal commissario Ue, di dialogare
Le elezioni europee, e alcune tornate amministrative e legislative, segnano il panorama continentale. Vienna e Bucarest sono scosse dagli scandali, Londra è nel caos e non si vede il punto di arrivo di un Brexit "regolato". E mentre la Spagna marcia verso sinistra, Polonia e Grecia tirano verso destra. In mezzo l'Italia, con il premier Conte che dà l'ultimatum ai partiti di governo
I capi di Stato e di governo riuniti il 28 maggio a Bruxelles hanno valutato i risultati delle elezioni e discusso sulla definizione delle principali cariche - i top job - dell'Unione. Secondo il presidente del Consiglio europeo la "casa comune" si rafforza con il voto popolare e dietro lo spauracchio del disastroso Brexit. Manca invece una riflessione approfondita sull'avanzata sovranista in alcuni Paesi