Gigliola Alfaro

Gigliola Alfaro

Assegno unico: De Palo (Forum famiglie), “momento storico. Si usino le risorse liberate dal Recovery Fund”

“Si è appena chiusa alla Camera, con voto eccezionalmente bipartisan, la partita di andata sull’assegno unico-universale: per la prima volta, le famiglie sono in vantaggio e non debbono rincorrere. Un segnale di grande maturità del Parlamento. Ora manca il ritorno al Senato e quindi la finalissima, quella delle risorse da mettere in legge di Bilancio. Ma quello di oggi è un momento storico: adesso non si potranno più deludere le famiglie italiane”: così il presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari, Gigi De Palo, dopo l’ok della Camera all’assegno unico-universale.

“Senza anziani non c’è futuro”. Comunità di Sant’Egidio e Apg23: “Questa è la nuova frontiera della difesa della vita”

Le prime vittime del Covid-19 sono state, in tutto il mondo occidentale, gli anziani ricoverati nelle Rsa. Di fronte a quello che Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio, ha chiamato "anzianicidio", il 20 maggio scorso lo stesso Riccardi si è fatto promotore dell'appello "Senza anziani non c'è futuro. Appello per ri-umanizzare le nostre società. No a una sanità selettiva”, che ha raggiunto finora 15mila firme in tutta Europa, come è stato raccontato, giovedì 16 luglio, in un webinar promosso da Comunità di Sant'Egidio e Comunità Papa Giovanni XXIII per rinnovare l'appello a una riconversione del modello attuale di assistenza sociosanitaria degli anziani

Demografia: card. Bassetti, “il calo delle nascite è una crisi di civiltà, una grande emergenza italiana ed europea”

“Il calo delle nascite, oggi, è una vera emergenza italiana. E probabilmente è la più grande emergenza dell’Europa. Non è una questione politica di destra o di sinistra, non è neanche soltanto una questione di soldi o di sgravi fiscali (seppur necessari): è una questione di civiltà. Questo calo della natalità, infatti, è il segno di una crisi culturale che ha radici profonde nel nostro recente passato”.

Funerali adolescenti morti a Terni: don Andreani (parroco), “somma ingiustizia la loro morte. Due ragazzi di buon cuore, ‘fregati’ dal male”

Ha parlato della “bellezza” e del “valore inestimabile” di Flavio e Gianluca, i due adolescenti morti a Terni dopo aver assunto delle sostanze tossiche vendute da un pusher, e ha denunciato la “somma ingiustizia di quanto loro accaduto” don Luca Andreani, parroco di Santa Maria del Rivo e direttore del Centro diocesano vocazioni, che ha tenuto, in cattedrale, l’omelia dei funerali dei due ragazzi, parlando di fronte ai genitori, fratelli e familiari di Flavio e Gianluca e alle “due bare insieme”, a testimonianza di “un’amicizia/amore che regge e vivifica”.

Famiglie e Covid-19. De Palo: “Darci fiducia per ricostruire il Paese”. Giaccardi: “Non ripartenza, ma rigenerazione”

Giovedì 9 luglio è stata presentata, in diretta streaming, l’indagine “Le famiglie e l’emergenza Covid-19: una fotografia attuale”, realizzata dal network internazionale di Sfera, l’area di Rcs MediaGroup dedicata all’infanzia, insieme al Forum delle associazioni familiari. Per oltre 6 famiglie italiane su 10 è l’assegno unico-universale per figlio la proposta più urgente da mettere in campo per scongiurare la crisi economica e sociale del Paese. Mamme e papà chiedono a Governo e Parlamento di trasformarla in realtà già adesso, nel passaggio tra l’emergenza da Covid-19 e l’auspicato ritorno alla normalità

Scuole paritarie: Kaladich (Fidae), “aprirsi a nuovi orizzonti, nulla sarà come prima”. “Un passo avanti” lo stanziamento previsto

“Se ci fosse un’esigenza nel territorio, non c’è mai stata preclusione da parte della scuola cattolica di aprire gli spazi a necessità. Nel caso di scuole dismesse, mi sembra solo doveroso renderci attenti a queste problematiche. In altri casi, avendo le nostre scuole luogo in spazi storici, particolarmente ampi, questo permetterà di poter gestire in sicurezza gli spazi, dando la possibilità ai nostri bambini e ragazzi di tornare a scuola rispettando le distanze”.

Rapporto Istat: il coronavirus Covid-19 “ha colpito maggiormente le persone più vulnerabili, acuendo le disuguaglianze”

“L’Italia è uno dei Paesi più precocemente e intensamente coinvolti dalla pandemia, i contagi registrati sono stati quasi 240mila e hanno causato poco meno di 35mila decessi. Le regioni del Sud e delle Isole sono state meno coinvolte di quelle del Centro e del Nord. L’impatto dell’epidemia sulla mortalità è stato significativo nel periodo di marzo e aprile”.