Gigliola Alfaro

Gigliola Alfaro

Minori afghani in Italia. Con i Bambini: una nuova opportunità di vita per 861 ragazzi grazie a “Comunità in crescita”

Nell'agosto 2021 oltre 1.300 minorenni in fuga dall'Afghanistan soli o con le loro famiglie arrivano in Italia attraverso l’operazione Aquila Omnia e i corridoi umanitari. Poche settimane dopo Con i Bambini, nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa, lancia l'iniziativa “Con i bambini afghani” per avviare in tempi rapidi azioni di accompagnamento educativo, dentro e fuori la scuola, e di inclusione di bambini e famiglie. Nasce il progetto “Comunità in crescita” che coinvolge circa 100 enti sociali, con la presa in carico di oltre 800 ragazzi

Crollo in cantiere a Firenze. Anmil: “In un Paese civile siamo come in guerra sul lavoro”

L’edilizia è il settore che presenta gli indici di frequenza infortunistica più elevati in assoluto, soprattutto per quanto riguarda gli incidenti mortali. Da una decina di anni gli incidenti in questo settore hanno ripreso a mietere vittime nei cantieri edili. Dai 155 morti del 2012 si è passati, infatti, ai 202 del 2019 per proseguire anche nel biennio della pandemia (205 morti nel 2020 e 208 nel 2021). E le prospettive sono tutt’altro che incoraggianti: nel 2023 (dati provvisori) il numero dei morti sul lavoro nelle costruzioni è cresciuto di quasi il 25%

Festival di Sanremo. Bernardini: “Nelle due canzoni ‘La noia’ e ‘Pazza’ c’è molta verità, non messinscena”

Il brano di Angelina Mango, scritto con Madame, mostra “un dato di modernità di scrittura, contemporanea”, ma pur affrontando un tema serio – la noia per gli adolescenti, come i ragazzi percepiscono il modo in cui si pongono gli adulti – con “versi per niente banali” resta allegro, ballabile. Una novità rispetto alla canzone autoriale di qualche anno fa. Bene anche Loredana Bertè

Papa Francesco: messaggio, “tratta spesso invisibile”, “ascoltare chi sta soffrendo” e “restituire piena dignità” a “vittime”

“Insieme camminiamo sui passi di Santa Bakhita, la Suora sudanese che da bambina fu venduta come schiava ed è stata vittima della tratta. Ricordiamo l’ingiustizia che ha subito, la sua sofferenza, ma anche la sua forza e il suo percorso di liberazione e di rinascita a una nuova vita. Santa Bakhita ci incoraggia ad aprire gli occhi e le orecchie, per vedere gli invisibili e ascoltare chi non ha voce, per riconoscere la dignità di ciascuno e per agire contro la tratta e ogni forma di sfruttamento”.