Gigliola Alfaro

Gigliola Alfaro

Pie Discepole del Divin Maestro: sr. Meraz Sotelo , “abbiamo una grande storia da raccontare e costruire, ciascuna nella sua realtà”

“Nel cammino verso il compiersi del nostro centenario, proprio nei prossimi giorni, ravviviamo la consapevolezza di essere discepole del Maestro Gesù, il Crocifisso Risorto, donne dell’aurora, donne del Vangelo. In questo convegno abbiamo sentito anche lo Spirito di Pentecoste, dove confluivano persone, lingue, culture diverse, e allo stesso tempo dove abbiamo potuto parlare un’unica lingua, quella della fede in Cristo Gesù, come Famiglia paolina e dove tutti ci siamo sentiti a casa, poiché tutti siamo entrati nella danza dell’incontro, dell’accoglienza, del rispetto, dell’ascolto e del dialogo, pur con i disagi dovuti al cambio di fuso orario di clima”.

Corruzione. Transparency International: “In più di un decennio la maggior parte dei Paesi ha fatto pochi progressi. L’impegno dell’Italia”

A livello globale, nell’Indice di percezione, la Danimarca rimane al vertice con 90 punti, seguita dalla Nuova Zelanda con 87 punti e dalla Finlandia con 85 punti, segue la Norvegia con 84 e Singapore con 83. In coda alla classifica troviamo la Somalia con 11 punti, il Venezuela, la Siria e il Sud Sudan con 13 punti, lo Yemen con 16 punti. Se l’Europa occidentale mantiene il punteggio più alto (65), l’Africa sub-sahariana (33 punti) e l’Europa dell’Est e l’Asia centrale (35 punti) sono le aree mondiali con il punteggio più basso

Lebbra. Aifo: “Nessuno resti ai margini. La persona sempre al centro”

Domenica 28 gennaio si celebra la 71ª Giornata mondiale dei malati di lebbra, istituita da Raoul Follereau. L’impegno di Aifo, che porta avanti i valori del giornalista francese, si concentra sull’interruzione della trasmissione della lebbra, ma anche sulla prevenzione delle disabilità e l’eliminazione delle discriminazioni nei confronti delle persone colpite. Le storie di Omero e Virgilio

Povertà ed esclusione. Fondazione Finanza Etica: “Circa 2,3 milioni non bancarizzati rischiano di diventare terreno di caccia dell’usura”

Numeri a tratti allarmanti, riportati dal rapporto “Inclusione finanziaria e microcredito”, presentato a Roma il 24 gennaio, evidenziano la necessità di allargare la disponibilità di strumenti educativi, culturali e finanziari per migliorare l’accesso ai servizi finanziari di base e al credito degli italiani. Quasi l’80% delle le famiglie estromesse dai servizi di base vive al Sud