Gigliola Alfaro

Gigliola Alfaro

Don Peppe Diana. Cuoci: “Continua a camminarci accanto e a indicarci orizzonti di speranza”

La morte del sacerdote, spiega al Sir il coordinatore del Comitato che prende il nome del parroco assassinato dalla camorra, “è stata il punto di svolta. E quel sangue versato che ha macchiato di rosso la terra di Casal di Principe ha prodotto frutti, che non sono tardati ad arrivare, un poco alla volta. Quella folla, che il 19 marzo di trent’anni fa era in piazza e per le strade e poi al funerale di don Peppe il 21 marzo, è diventata un popolo con una meta: rendere libere queste comunità”

Disabili psichici. Giagnotti: “Superare lo stigma e ridare dignità attraverso il lavoro”

“Da 25 anni facciamo un lavoro intenso di comunicazione, sensibilizzazione, informazione scientifica: non sminuiamo le caratteristiche della malattia mentale ma abbiamo anche la consapevolezza che può essere curata e la persona può riacquistare una qualità di vita eccellente, può essere utile a se stessa, alla famiglia e alla società”, dice al Sir la presidente di Fondazione Progetto Itaca

Caritas italiana, in corso a Scampia il 18° Incontro nazionale dei giovani. Tappa a Casal di Principe sulle orme di don Peppe Diana

In corso a Scampia, quartiere di Napoli, il 18° Incontro nazionale dei giovani in Servizio civile. Il primo momento della due giorni si è svolto ieri, lunedì 11 marzo, a Casal di Principe, nella parrocchia di San Nicola di Bari. Proprio in quella chiesa, il 19 marzo 1994, venne ucciso con cinque colpi di pistola don Peppe Diana, sacerdote della diocesi di Aversa.

Gioco d’azzardo online. Fiasco: “Compromesse competenze e attribuzioni su sicurezza e salute pubblica, modificabili con legge costituzionale”

Il sociologo mette in luce al Sir vari aspetti problematici del decreto legislativo riguardanti le “Disposizioni in materia di riordino del settore dei giochi, a partire da quelli a distanza, ai sensi dell’articolo 15 della legge 9 agosto 2023, n. 111”, approvato dal Consiglio dei ministri, in esame definitivo, lunedì 11 marzo

Cannabis. Bolognese: “Sfatiamo il mito che non sia dannosa per la salute”

Questa sostanza, spiega l’esperto al Sir, “interferisce con la normale maturazione cerebrale negli adolescenti, modifica la loro personalità e la loro capacità decisionale, crea un deficit dell’attenzione, della memoria e quindi dell’apprendimento, determina una difficoltà di concentrazione, perfino una diminuzione del quoziente intellettivo di circa 8-9 punti in chi ne fa uso costante"