La Rete teologica mediterranea ha promosso a Palermo un Laboratorio internazionale di approfondimento transdisciplinare e sistematico. “Abbiamo lavorato sul difficile tema della pace, senza scappare dai conflitti ma anche senza perdere la speranza. Si tratta di attraversare i conflitti, assumendoli responsabilmente con una ‘militanza’ che è fatta di ‘speranza’ e con ‘la logica del Regno di Dio’, con ‘la forza mite delle beatitudini’”, spiega al Sir preside della Facoltà Teologica di Sicilia
“Negli anni Settanta, c’erano centinaia di migliaia di ragazzi che partecipavano ai vari concerti e in quelle occasioni circolavano molte sostanze, ma da allora è cambiata la percentuale di principi psicoattivi che ci sono in queste sostanze create apposta per determinare una immediata dipendenza”, spiega l’esperto al Sir. Per questo “è necessario far conoscere i rischi sin da piccoli”. Anche l’aumento di episodi violenti legato all’uso di sostanze
Il personale umanitario di Fondazione Soleterre a Kiev, in Ucraina, racconta di un grosso attacco – più di 40 missili – sulle città nelle ultime ore. È stato colpito con un missile di grossa portata esplosiva l’Ospedale pediatrico Okhmatdyt, dove Soleterre si sta occupando da mesi dei bambini malati di cancro e feriti e amputati dalla guerra e della loro riabilitazione fisica e psicologica.
“Ci siamo incontrati in questi giorni in occasione della 50ª Settimana sociale dei cattolici in Italia per riflettere sulle sfide attuali della democrazia. Siamo una realtà plurale, accomunata dall’appartenenza ecclesiale, e riconosciamo tale condizione come una ricchezza che ci anima ancora di più nella ricerca quotidiana di ascolto attento, confronto leale, dialogo paziente e collaborazione costruttiva. Siamo altresì consapevoli che in questo tempo, attraversato dalla violenza della guerra e dalla crescita delle disuguaglianze, la democrazia è un bene sempre più fragile che esige una cura che non può escludere nessuno”.
Soprattutto a luglio e agosto negli istituti mancano addetti, operatori e volontari. La mancanza di attività il caldo e luoghi fatiscenti rendono questo periodo particolarmente difficile per i ristretti
Nella Chiesa partenopea l’iniziativa, realizzata dall’Ufficio di pastorale carceraria, si è focalizzata sulla formazione dei volontari; su incontri nelle scuole e nelle comunità parrocchiali; su incontri nel Centro di pastorale carceraria e negli istituti penitenziari; su convegni rivolti a tutta la cittadinanza
“La città degli uomini e delle donne ha le sue basi profondamente inserite nella natura, se queste basi si sgretolano la stessa città è a rischio, i diritti delle persone che la abitano sono a rischio, le possibilità di futuro per le prossime generazioni sono a rischio. È davvero una questione di vita o di morte”
“In un momento in cui si vedono una fatica, una stanchezza, una retrazione dalla partecipazione nei contesti pubblici, la famiglia è chiamata a dare un grande contributo. Io e mia moglie, spesso, riflettiamo insieme su quel documento bellissimo che è l’Amoris Laetitia: c’è un aspetto che Papa Francesco richiama ed è saper abitare oltre i confini della propria casa”, dice al Sir il presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari
“Di che cosa nutriamo i nostri ragazzi?”, si chiede don Fabio De Luca, che aggiunge: “Ragazzi che sono totalmente lasciati a loro stessi, vivono le relazioni mediate da esperienze virtuali, che tipo di solidarietà possono sperimentare?”