Lodovica Vendemiati

Lodovica Vendemiati

redattore

Missioni. Il mese “straordinario” verso la conversione missionaria

Ottobre quest'anno è mese missionario straordinario, voluto da papa Francesco per celebrare il centenario dell’enciclica Maximum illud di Benedetto XV. Duplice l'obiettivo: rilanciare la missio ad gentes e dare una spinta più missionaria alla nostra Chiesa. Tanti gli appuntamenti nella nostra diocesi, non solo nel mese di ottobre, ma in tutto l'anno.Le messe il primo ottobre in tre luoghi della diocesi in memoria  di santa Teresa di Lisieux, la veglia dell’11 ottobre in Cattedrale, il Missio meeting giovani il 27 ottobre. 

Istituto Teologico Sant’Antonio dottore. Fede nel femminile e nella vita dell’adulto

Partono il 5 ottobre le due scuole di formazione dell'Istituto Teologico sant'Antonio Dottore di Padova: quella spirituale al mattino, quella teologica, che quest'anno compie 75 anni, al pomeriggio. Due proposte di formazione cristiana, una, quella spirituale, offrire un percorso che si lega al tempo liturgico e a tematiche di oggi, l'altra invece quella teologica avvia il primo e quarto anno. Accanto a questi corsi parte anche la lectio divina, la domenica mattina, a partire dal 13 ottobre. 

#ilvenetolegge2019: il 27 settembre c’è la Maratona di lettura

27 settembre Il Veneto legge, Maratona di lettura! La giornata dedicata ai libri, organizzata dall’Assessorato alla cultura della Regione del Veneto in collaborazione con la sezione regionale dell’Associazione Italiana Biblioteche, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Associazione Librai Italiani, il Sindacato Italiano Librai Cartolibrai è giunta alla terza edizione. Nelle scorse edizioni sono stati organizzati 800 eventi (nel 2017) e oltre 1000 l'anno successivo. Una manifestazione che coinvolge scuole, biblioteche, piazze, librerie, gruppi di lettura. Quest'anno il tema è legato ad alcuni anniversari: da un lato l'ambito scientifico con i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e i 50 anni dall’allunaggio e dall'altro per la sezione autori veneti con Giovanni Comisso, di cui ricorrono i 50 anni dalla morte. 

La teologia, un cammino condiviso. Riparte la Scuola di formazione teologica

Riparte il 24 settembre alle 20.30 la scuola diocesana di formazione teologica che dal 1978 propone un itinerario completo di approfondimento in tre anni per due sere a settimana in quattro ambiti, biblico, teologico, storico e pastorale con sei proposte per ogni ambito e alla fine un diploma di cultura teologica. accanto a questa proposta lunga, da tre anni ce ne è una "modulare", tagliata per chi ha una gestione del tempo più limitata. É possibile infatti scegliere di frequentare uno o più corsi singoli, una soluzione che ha permesso a molti corsisti di testare le proposte e decidere poi di iscriversi alla scuola triennale. 

È tempo di Missione giovani a Villatora. I seminaristi in campo

Dal 21 al 29 settembre si svolge nella parrocchia di Villatora la missione giovani. Un'esperienza che si inserisce nel cammino della comunità che quest'anno celebra i 100 anni di dedicazione della chiesa. Una settimana intensa e ricca di attività pensate come un laboratorio sulla scia del brano del vangelo di Giovanni "Li amò fino alla fine". Nella settimana ci sono alcuni appuntamenti fissi, come le preghiere (lodi, ora media, vespri) e le messe e altri pensati per entrare in relazione diretta con la comunità. I seminaristi incontreranno i giovani per strada, alla fermata dell'autobus, in casa. Ci sono incontri per giovani e giovanissimi, cene in casa (i "cenacoli") e pranzi in patronato. Si chiude con la veglia di preghiera e adorazione notturna il sabato sera e poi dopo la messa delle 11, domenica, pranzo comunitario di festa.

Fioramonti incontra i Sindacati. Contratti e precariato i temi più urgenti

Primo incontro fra il Ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti e i sindacati della scuola. Sul tavolo della discussione le questioni più urgenti: precariato e contratti. Il Ministro ha dichiarato di voler dare al suo mandato un'impronta di discontinuità rispetto al passato e ha richiesto 2 miliardi di investimento sulla scuola. I sindacati apprezzano l'atteggiamento di attenzione e disponibilità e chiedono apertura delle trattative per il rinnovo contrattuale, investimenti consistenti e soluzioni per stabilizzare i precari. Perché una scuola con insegnanti precari non è una scuola di qualità. E un docente deve essere valorizzato anche da un punto di vista economico, recuperando il gap salariale con le retribuzioni europee. Fondamentale poi è che passi il concetto per cui la spesa in conoscenza è un investimento di portata strategica.

Fisp. Focus sul valore dei territori. Riparte la formazione sociale e politica

Riparte il percorso della Fisp, la scuola di Formazione all’impegno sociale e politico promossa dall’Ufficio per la Pastorale sociale della Diocesi. Come gli anni scorsi due sono i percorsi previsti: una annualità di base, che prende avvio il 12 ottobre e termina in aprile e il percorso plus, per chi ha già frequentato la scuola o ricopre ruoli di responsabilità in ambito civico o politico. Il tema conduttore è il valore dei territori, declinato in ambito regionale per l'annualità e nel contesto europeo per l'altro percorso, in continuità con l'anno scorso. 

No alle classi affollate, tasse sulle merendine e bibite zuccherate, valorizzare il ruolo dei docenti. Ecco Lorenzo Fioramonti, nuovo Ministro all’Istruzione

Il Neo Ministro all'Istruzione Lorenzo Fioramonti si insedia e saluta il personale affermando che «da questo Ministero possiamo cambiare l’Italia occupandoci di scuola, università e ricerca». Già vice Ministro con Bussetti, Fioramonti, laurea Magistrale in Storia Economica e Politica esperto in paradigmi economici alternativi, governance dei beni comuni, innovazione della politica globale, nuove forme di regionalismo sovranazionali, è convinto che l'istruzione sia la base dello sviluppo economico e culturale di un Paese. Dice di avere fiducia nei ragazzi di oggi e vorrebbe un Ministero allegro, positivo, perchè, dice, «un ragazzino di dieci anni che viene al Ministero della Scuola e dell’Università deve poter realizzare che qui si sviluppano tutte quelle idee che vorremmo realizzare nelle scuole». Queste le parole, attendiamo ora i fatti.

Conto alla rovescia per l’avvio dell’anno scolastico. Com’è la situazione delle cattedre?

11 settembre: ricomincia la scuola in Veneto. Un lungo anno attende studenti, genitori e insegnanti che si concluderà poi il 6 giugno. Un anno di novità (l'educazione civica), ma anche di (tristi) conferme: 7800 sono infatti le cattedre vacanti in Veneti, di cui più di due mila di sostegno. Secondo l'Assessore Elena Donazzan questo sarà un «inizio anno all'insegna del precariato. Scoperti anche i vertici dell'Ufficio Scolastico Regionale». L'Anief, l'Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori, afferma che negli istituti scolastici la percentuale di supplenti è più che doppia rispetto a quella delle altre amministrazioni pubbliche: così l’anno scolastico riprende senza un insegnante su cinque, con inevitabili ripercussioni sul servizio formativo.