M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

Papa Francesco: “Ricostruire l’Europa, malata di stanchezza”

Papa Francesco ha aperto la plenaria del Ccee con un invito a "ricostruire" l'Europa, "malata di stanchezza", tornando alla "visione lungimirante dei padri fondatori". Invece di "concentrarsi sulle varie posizioni nella Chiesa, su dibattiti, agende e strategie", la Chiesa deve uscire dai recinti e prendere sul serio la sua chiamata all'unità e alla comunione, "senza badare alla rilevanza e alla politica". "Nessun programma sociale, solo il Vangelo"

Papa Francesco: “Ancora vivo. Nonostante alcuni mi volessero morto”

“Ancora vivo. Nonostante alcuni mi volessero morto”. È la risposta del Papa sulle sue condizioni di salute, durante l’incontro privato del suo viaggio a Budapest e in Slovacchia con i Gesuiti,  il 12 settembre scorso nella nunziatura apostolica di Bratislava, di cui Civiltà Cattolica riporta i contenuti. Dopo il suo intervento al colon del luglio scorso ci sono stati, ha rivelato ironicamente Francesco, “persino incontri tra prelati, i quali pensavano che il Papa fosse più grave di quel che veniva detto. Preparavano il conclave”.

Coronavirus Covid-19: dal 1° ottobre si entra nella Città del Vaticano solo con il Green Pass

A partire dal prossimo 1° ottobre, è consentito l’ingresso nello Stato della Città del Vaticano e nelle aree di competenza territoriale della Santa Sede “esclusivamente ai soggetti muniti del Certificato Digitale Covid dello Stato (Green Pass vaticano), del Certificato Digitale Covid (Green Pass europeo) o di certificazione verde Covid19 estera “comprovante lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-Cov-2 o la guarigione da SARS-Cov-2, ovvero l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus SARS-Cov-2”.

Papa in Slovacchia: “Quando la Chiesa si ferma si ammala”

Papa Francesco ha concluso il suo 34° viaggio apostolico con un invito a "restare in cammino", perché "quando la Chiesa si ferma si ammala". Un viaggio nel cuore dell'Europa per parlare all'Europa. La croce non è "una bandiera da innalzare", non si può ridurla a "simbolo politico". Il "mea culpa" per la vergogna dell'antisemitismo e i pregiudizi contro la comunità Rom