“Non c’è bisogno di chiedersi come proseguire le guerre, ma come fermarle. E di impedire che i popoli siano tenuti nuovamente in ostaggio dalla morsa di spaventose guerre fredde allargate". Così il Papa nel suo primo discorso in Québec, durante la terza giornata in Canada, in cui ha rinnovato la sua richiesta di perdono e messo in guardia dalle "colonizzazioni ideologiche"
La messa al Commonwealth Stadium di Edmonton, davanti a 50mila persone, e il pellegrinaggio al Lac Ste. Anne, dove migliaia di canadesi implorano il dono della guarigione. Sono i due momenti pubblici della seconda giornata in Canada. Il filo rosso: l'omaggio ai nonni
“Oggi sono qui, in questa terra che, insieme a una memoria antica, custodisce le cicatrici di ferite ancora aperte. Sono qui perché il primo passo di questo pellegrinaggio penitenziale in mezzo a voi è quello di rinnovarvi la richiesta di perdono e di dirvi, di tutto cuore, che sono profondamente addolorato”.
“Oltre che figli di una storia da custodire siamo artigiani di una storia da costruire”. Ne è convinto il Papa, che nell’omelia della Messa presieduta al Commonwealth Stadium di Edmonton ha affermato che “ciascuno può riconoscere di essere quel che è, con le sue luci e le sue ombre, a seconda dell’amore che ha ricevuto o che gli è mancato.
Il Papa è arrivato ieri in Canada per il suo 37° viaggio apostolico alle 11.20, le 19.20 ora di Roma. In volo per Edmonton, introdotto dal direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha salutato i circa 80 giornalisti, di oltre dieci nazionalità diverse, con queste parole: “Grazie di questo servizio e anche di questa compagnia: io la vivo come una compagnia… Grazie per il vostro lavoro. Mi piacerebbe salutarvi come sempre. Credo che ce la faccio a girare, possiamo andare”.
"Pentirci e modificare i nostri stili di vita dannosi": è l'appello contenuto nel Messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato (1° settembre) e per il Tempo del Creato (fino al 4 ottobre). Alle nazioni, Francesco chiede di impegnarsi di più in vista delle imminenti Cop21 in Editto e Cop 15 in Canada.
Indulgenza plenaria, dal 10 al 17 luglio, in occasione del giubileo della venerabile Enrichetta Beltrame Quattrocchi, ultima figlia di Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, la prima coppia nella storia della Chiesa a salire agli onori degli altari, nel 2001.
Un libro per "lasciarsi contagiare" dalla vita e dalla spiritualità di Charles de Foucauld, proclamato santo dal Papa il 15 maggio scorso. A firmarlo è mons. Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia
Durante la sessione straordinaria del Consiglio permanente della Cei, svoltasi ieri in videoconferenza, “è stato unanimemente rinnovato l’auspicio che le armi possano tacere e il conflitto lasci presto spazio alla pace”.