La Cina registra zero nuovi casi interni di Coronavirus. Nei suoi aggiornamenti, la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) rileva solo nove decessi domenica, tutti a Wuhan, focolaio dell’epidemia e a due mesi dalla quarantena, la provincia dell’Hubei e il suo capoluogo non hanno segnalato nuove infezioni in cinque giorni di fila. Abbiamo chiesto a Padre Jonh Baptist Zhang di raccontarci come la cina, in questo momento, sta pensando e programmando il rientro alla normalità, dalle scuole alle piccole e medie imprese. "Non si può negare che sono passati molti giorni, anzi mesi, dallo scoppio del Coronavirus e l'economia cinese dovrà fare i conti con grandi difficoltà. Anche le famiglie dovranno affrontare un calo delle entrate; i poveri, i senzatetto hanno bisogno di cure e aiuto dalla società".
Non solo l’Italia. Anche i vescovi di Francia, Svizzera, Belgio, Irlanda, Inghilterra e Galles hanno deciso di sospendere, fino a data da destinarsi, la celebrazione di ogni celebrazione pubblica delle messe. A Londra il cardinale Nichols invita tutti alla responsabilità: “Per favore, fai la tua parte”. Da Bruxelles invece il cardinale De Kesel lancia un monito: “Nessuno può permettersi di considerarsi un'eccezione”. Dalla Francia e dalla Svizzera invece la proposta di “illuminare questa notte con un oceano di luce” accendendo una candela sul davanzale di casa
7 consigli dello psicologo Ezio Aceti per spiegare ai ragazzi il Coronavirus e trasformare l’emergenza in una possibilità di crescita. “Mentre una prima reazione di fronte alla paura può essere: non temo il contagio…me ne frego dell’epidemia…a me non tocca, non accadrà nulla…”, l’antivirus della fraternità ci dice un’altra cosa: sono io che preservo l’altro; io mi preoccupo per te; io mi lavo le mani per te; io rinuncio a quel viaggio per te... Insomma, l’antivirus della fraternità ci invita a trasformare questa emergenza in una gara di solidarietà”.
Il suono delle campane alle 11 per tre minuti in tutte le chiese del Paese, come un invito a pregare per la salute di chi è malato e per il personale medico e come un incoraggiamento a non perdere la speranza in un tempo difficile come questo.
Papa Francesco ha donato 100mila dollari americani come gesto di solidarietà con le famiglie e le persone più svantaggiate di Hong Kong colpite dall’epidemia Covid-19.
Dopo due mesi di isolamento e contrasto, la Cina sta registrando per la prima volta un importante contenimento del contagio anche se il bilancio degli infettati e dei decessi è da “bollettino da guerra”. Padre John Baptist Zhang, responsabile della Jinde Charities, lancia agli italiani un appello: “rimanete in casa! Non viaggiate! Non festeggiate! Non organizzate cene di gruppo. Il nuovo coronavirus è altamente contagioso e l’isolamento è l’unico modo per vincere questa battaglia"
In mezzo al contagio, esistono sparse nel mondo piccole luci di speranza. Tra queste la lettera che il leader nordcoreano Kim Jong-Un ha inviato al presidente sudcoreano Moon Jae-in per esprimere solidarietà e vicinanza. Nessuno sa se il Coronavirus è arrivato anche a Pyongyang. Ci sono elementi che lo fanno capire. Preoccupazione per la chiusura con il confine cinese che potrebbe causare in Corea del Nord una emergenza-fame tra la popolazione