Attraverso i secoli, i Papi di nome Leone hanno segnato la storia della Chiesa con riforme, diplomazia e simboli di unità. Con Leone XIV, la tradizione di questo nome prosegue, aprendo un nuovo capitolo per la Chiesa universale
Misure di sicurezza tecnologiche, vincoli canonici e un rigore logistico senza precedenti proteggono il Conclave da ogni interferenza esterna. Dalla bonifica elettronica della Sistina all’oscuramento delle comunicazioni, un muro di riservatezza circonda l’elezione del nuovo Papa
Robert Francis Prevost, primo Pontefice nordamericano, ha scelto il nome di Leone XIV. Nel suo primo discorso ha invocato la pace e ricordato Papa Francesco. Un percorso di fede che dall’Ordine di Sant’Agostino lo ha portato a guidare la Chiesa universale
Dal Conclave “chiuso a chiave” di Viterbo alle tensioni tra cardinali, dalla formula latina della scheda ai nomi più rari dei Papi: un viaggio tra quindici episodi e simboli che svelano la storia, i riti e le particolarità di una delle elezioni più solenni e riservate al mondo
Il Conclave è un processo di discernimento spirituale fondato su silenzio, confronto e coscienza. Mons. Filippo Iannone spiega i meccanismi dell’elezione papale: segretezza assoluta, libertà interiore, preghiera condivisa. “È la Chiesa intera che accompagna i cardinali nella scelta del nuovo Pontefice”
Sono 17 i cardinali elettori africani che parteciperanno al Conclave, in rappresentanza di 15 Paesi. Portano con sé storie di dialogo, riconciliazione e impegno sociale. L’età media è tra le più basse del collegio, segno di una Chiesa giovane e missionaria
Al Conclave 2025 parteciperanno 27 cardinali elettori da Asia e Oceania, pari al 20% del collegio. Provenienti da Chiese di minoranza, portano esperienze di dialogo, missione e annuncio. L’età media è di 68 anni, tra le più basse a livello globale
“Abbiamo tutti ammirato quanto Papa Francesco, animato dall’amore del Signore e portato dalla Sua grazia, sia stato fedele alla sua Missione fino all’estremo consumo delle sue forze”.