“L’enorme contrasto tra il dolore collettivo della nazione” per le 1.735 morti a causa del Covid-19 in Irlanda al 30 giugno e “il blando rapporto di cinque pagine del Dipartimento della Salute”, pubblicato lo stesso giorno, che dettaglia le 6.666 “interruzioni di gravidanza che hanno avuto luogo in Irlanda nel 2019, è sbalorditivo”.
“Gravi preoccupazioni” suscita all’Unione europea la legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong adottata dal Comitato permanente del Congresso del partito popolare cinese “senza alcuna consultazione preventiva significativa del Consiglio legislativo e della società civile di Hong Kong”.
Domani, 1° luglio, si chiuderanno le operazioni di voto - in presenza e on line - durate una settimana. Ai cittadini è chiesto di esprimersi su un articolato pacchetto costituzionale con 200 emendamenti che affrontano la lunghezza del mandato presidenziale fino ai matrimoni eterosessuali. Le opposizioni e gli analisti temono brogli elettorali. Ma la fiducia nel presidente rimane elevatissima nonostante la pesante crisi economica e i dati - poco credibili - diffusi sulla pandemia da coronavirus. Eleonora Tafuro Ambrosetti (Ispi): "i russi ritengono che la loro sia una democrazia imperfetta, ma la considerano la migliore che il Paese possa avere in questo momento". Intanto al confine con l'Ucraina si continua a morire
La vita si allunga e nel "vecchio" continente aumentano i capelli bianchi. I nuclei familiari tendono a restringersi, cala ancora la natalità, crescono i costi per sanità e pensioni. Eurostat fotografa la popolazione comunitaria e rileva forti differenze nazionali e regionali. La duplice transizione – verde e digitale – sulla quale insiste l'esecutivo di Bruxelles potrà giocare un ruolo significativo nel fronteggiare le trasformazioni imposte dai cambiamenti demografici
Coronavirus in Italia, Fase due. Il ritorno a una presunta normalità, che tale non è, ricade ancora più pesantemente su otto milioni di studenti e sulle loro famiglie. La “task force” nominata dal governo è al lavoro, mentre le scuole vanno avanti per come sanno e riescono. Ma quando si troverà una soluzione? La Didattica a distanza, pur con tutta la buona volontà degli insegnanti, rivela tutti i suoi limiti, soprattutto in termini di disuguaglianze, spiega al Sir la scrittrice Mariapia Veladiano, che esorta: “Bisogna pensare qualcosa di assolutamente nuovo. È un problema sociale, non della scuola e basta”.
Nella Repubblica Centroafricana il Covid-19 per il momento è sotto controllo, ma stante le condizioni in cui vive la popolazione e la vicinanza di Stati più colpiti, è possibile che la situazione peggiori. A Bozoum c'è padre Aurelio Gazzera, missionario e responsabile Caritas per la diocesi di Bouar. Padre Aurelio si è immediatamente attivato per sensibilizzare e preparare tutti a una possibile epidemia, ma, oltre a ciò, da mesi sta cercando di proteggere persone e territorio anche dalla devastazione generata da quattro compagnie estrattive che, dalla Cina, sono venute a cercare l’oro proprio in questa regione
Il segretario generale della Confederazione europea dei sindacati indica al Sir le risposte necessarie ad affrontare l’emergenza e la crisi economica che si prospetta. Già ora si misurano pesanti ricadute sull’occupazione e i redditi. Sì al nuovo Fondo salva-Stati e a ad altre misure per sostenere la ripresa. “Ma i governi dei Paesi membri e l’Ue facciano presto”
L’assemblea si è svolta a Francoforte dal giovedì 30 gennaio a sabato 1 febbraio ha rappresentato la “fase istruttoria” di questo percorso. “Sono fiducioso” ha commentato il card. Reinhard Marx, presidente dei vescovi tedeschi. “Le mie attese sono state realizzate” ha fatto eco Thomas Sternberg, presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (Zdk), che in termini paritetici conduce questo processo di dialogo tra laici e vescovi. Sono infatti 230 i partecipanti, per metà laici e per metà vescovi - tutti i membri della Conferenza episcopale - sacerdoti, religiosi e religiose