Una lettera critica è stata inviata all’attenzione del presidente francese Emmanuel Macron dalla Federazione delle associazioni familiari in Europa (Fafce) in reazione all’intervento del leader francese al Parlamento europeo ieri, in cui ha sostenuto la necessità di aggiornare la Carta dei diritti fondamentali per aggiungere il diritto all’aborto.
Giornata di lutto nazionale oggi in Kazakistan per le oltre 160 vittime dei disordini. “I cattolici del Paese, uniti in preghiera con Papa Francesco, pregano per il riposo delle anime delle persone uccise durante i disordini”, si legge sul portale della Chiesa cattolica nel Paese, che riporta le parole pronunciate dal Pontefice, ieri dopo la preghiera dell’Angelus.
La pandemia ha colto di sorpresa il mondo intero. Contagi, malattia e decessi stanno segnando anche l'Europa comunitaria, che sin dallo scorso anno ha cercato una risposta comune sul piano medico e vaccinale, ma anche economico (risposta alla recessione innescatasi dai primi mesi del 2020). Decidere e agire insieme è sembrata la logica di fondo: qualcosa ha funzionato, in altri casi le iniziative assunte non sono parse all'altezza della sfida
Malta ha ufficialmente legalizzato la cannabis per uso ricreativo. Primo Paese europeo a introdurre una simile legge, il Parlamento della Valletta ha approvato in terza lettura il decreto con 36 voti favorevoli e 27 contrari, nella sessione di martedì.
La prossima primavera si terranno le elezioni legislative nel Paese governato dal sovranista Viktor Orban. Il leader di Fidesz sarà sfidato da Peter Marki-Zay, 49 anni, cattolico, conservatore, padre di 7 figli, sindaco della sua città. La campagna elettorale sarà segnata da media compiacenti, mentre la società civile fa i conti con leggi restrittive, media zittiti e un referendum "orientato". Sullo stato di diritto è aperto un contenzioso con l'Unione europea
"Osiamo sognare l'avvenire. Prendersi cura delle persone e della terra": questo il tema del 95° incontro delle Settimane sociali di Francia che si è svolto nell’ultimo fine settimana di novembre; due giorni a distanza, uno in presenza a Versailles. È una iniziativa di laici e laiche che dal 1904 in Francia traduce in confronti, proposte politiche, iniziative sociali, la dottrina sociale della Chiesa. I binari della riflessione del recente incontro annuale sono stati la Laudato Si’ e Fratelli tutti, attraversati nelle conferenze, gruppi di lavoro e tavole rotonde da sguardi multidisciplinari e approcci molto variegati. I partecipanti hanno lavorato due giorni on line e la domenica si sono ritrovati a Versailles. Il Sir ha domandato a Jérome Vignone, già presidente di Ssf, nonché attualmente presidente dell’osservatorio nazionale della povertà e dell’esclusione sociale e di quello della precarietà energetica, di offrire elementi di analisi sull’esperienza vissuta
Per otto anni l'autrice, Sarah Numico, collaboratrice del Sir, esperta di temi europei, ha lavorato a stretto contatto con mons. Aldo Giordano ai tempi del suo impegno come segretario generale Ccee. Entrambi cuneesi, li ha legati un'amicizia profonda, qui descritta attraverso molteplici prospettive: familiare, ecclesiale, culturale, europea. In alcuni aneddoti e messaggi traspare la figura di un uomo di Dio, immerso nel suo tempo
Nel periodo che intercorre tra novembre 2021 e maggio 2022 l'Italia presiede il Comitato dei ministri della più antica organizzazione continentale, che oggi conta 47 Stati aderenti. Uno sguardo al programma, alle priorità politiche identificate dal Governo e l'elenco degli appuntamenti che si terranno in questi sei mesi
È il discernimento l’esercizio a cui il popolo di Dio, in tutte le sue componenti insieme, è chiamato quando intraprende un cammino sinodale. Le diocesi in tutto il mondo hanno avviato la fase locale del Sinodo universale sulla sinodalità. In questo fermento è cruciale che non si tradisca il senso autentico della sinodalità, elemento “identitario e costitutivo” della Chiesa popolo di Dio, si è detto al XIV Colloquio dell’Istituto Costanza Scelfo. Tra i relatori, padre Giacomo Costa, direttore della rivista dei gesuiti Aggiornamenti sociali. Segretario speciale al sinodo giovani del 2018, ha seguito da vicino quello per l’Amazzonia e ora, membro del Comitato di orientamento per il sinodo 2021-2023, gira per la penisola a spiegare, raccontare, incoraggiare a partecipare al cammino delle chiese locali in Italia perché diventi momento di grazia e rinnovamento autentici. Il Sir lo ha intervistato, a margine del Colloquio