Re Carlo III ha riempito il vuoto lasciato dalla mamma sovrana rifacendo le stesse promesse anche per quanto riguarda la dimensione religiosa e spirituale. Allontanandosi dalla polemica che aveva scatenato nel 1994, quando aveva detto di voler essere difensore di tutte le fedi e non soltanto di quella anglicana, il sovrano ha rinnovato l’impegno della mamma per la promozione della “Chiesa d’Inghilterra”
A rendere omaggio alla profonda fede cristiana della Regina Elisabetta e alla sua vita di servizio è stato anche il vescovo Hugh Gilbert, presidente della Conferenza episcopale cattolica scozzese.
“Sono preoccupato per le notizie sulla salute di sua Maestà la Regina e offro le mie preghiere per lei e per la sua famiglia. Possano le benedizioni del Signore rafforzare e confortare lei e la sua famiglia”.
Joelle Grogan, politologa britannica, spiega al Sir le innumerevoli sfide che la nuova inquilina di Downing Street dovrà affrontare ora che ha preso il posto di Boris Johnson. Crisi economica, Brexit, guerra in Ucraina: tanti nodi da sciogliere con alle spalle un Paese e un partito divisi. Mentre "l’esistenza ordinaria della gente comune diventerà molto più dura"
Appuntamento tra Canterbury e Londra per 650 vescovi anglicani in rappresentanza di oltre 85 milioni di fedeli e mille delegati provenienti da 165 Paesi. Un'ampia riflessione su fede, mondo moderno, ecumenismo, nuove sfide. Il tema, divisivo, delle unioni omosessuali. Il primate Welby: "Dobbiamo rinnovare la Chiesa mentre è in cammino"
In Inghilterra e Galles i vescovi stanno scrivendo il loro contributo al documento finale che verrà inviato a Roma entro la fine di luglio. Il segretario generale della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, Christopher Thomas, spiega al Sir come la sua Chiesa sta cambiando, da quando ha cominciato a rispondere all’appello lanciato da Papa Francesco, lo scorso ottobre, per un nuovo dialogo e una nuova unità. “Siamo a buon punto”, racconta don Thomas, “I temi emersi, dagli incontri fatti nelle parrocchie e nelle diocesi, sono molto interessanti”
Una monarca profondamente cristiana, con un suo personale rapporto con Dio, ancora popolarissima tra i sudditi dopo settant’anni di regno. Elisabetta II festeggerà in grande stile, dal 2 al 5 giugno, il suo giubileo di platino con quattro giorni di festa nazionale. Abbiamo chiesto un bilancio della vita e della carriera di sua Maestà a Catherine Pepinster, ex direttrice del settimanale cattolico “Tablet”, autrice del volume “Defenders of the faith”, “Difensori della fede”, in uscita dalle edizioni “Hodder Faith” e dedicato al rapporto tra sovrani inglesi e religione
Un Paese ancora più diviso di quello, già spaccato, uscito dalle urne del referendum del 23 giugno 2016 e nel quale il 51,9% dei cittadini britannici votarono per lasciare l’Unione europea. Con industrie, come quella dell’ospitalità e dei trasporti, che vengono gravemente danneggiate da una scelta ormai considerata irreversibile. Cosi racconta la Gran Bretagna post Brexit Francis Davies, cattolico, docente nelle università britanniche di Birmingham e Oxford, responsabile del “Digby Stuart College” in quella di Roehampton, da anni consulente del governo britannico
È stato un discorso ad ampio raggio, partito dall’alienazione e dall’ansia che caratterizzano la nostra epoca, che ha toccato temi come la fede, la capacità di perdono, l’amicizia e l’amore coniugale quello fatto dall’ex vescovo anglicano di Rochester, Michael Nazir-Ali ai “Keys”, “Le chiavi”. Così si chiama l’associazione dei giornalisti e scrittori britannici, nata negli anni trenta e ispirata dalla figura di G.K. Chesterton, che si riunisce ogni mese a Londra nella chiesa dei Gesuiti di Farm Street