Chiunque sia chiamato a un ruolo di responsabilità sa che c’è un tempo di attesa in cui comprende la sua missione. Poi viene il momento di decidere per il bene. La riflessione di Vanna Ceretta, economa della Diocesi di Padova
All’interno del Festival dello sviluppo sostenibile 2021, organizzato da ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), si colloca l’appuntamento organizzato da Fondazione Lanza, centro studi in etica applicata, Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Padova e Fisp-Scuola di formazione all’impegno sociale e politico, domani, martedì 12 ottobre.
Il 28 (eccezionalmente di giovedì) cominciano gli incontri “del martedì”, proposta che il Centro universitario organizza dagli anni Settanta. Il tema è “Libertà, libertà”
In Thailandia raccogliersi in meditazione viene insegnato fin dalla scuola dell’infanzia. «Ecco perché per i nostri ragazzi (anche buddisti o animisti) non risulta difficile stare davanti al Santissimo di cui percepiscono la “sacralità”»
Quella dei Comboniani a Padova è una lunga storia di fede e missione iniziata cento anni fa. Siamo nel 1921. La prima guerra mondiale è da poco terminata; l’umanità sta uscendo dall’epidemia di Spagnola e la Maximum Illud, l’enciclica sulle missioni di papa Benedetto XV, sta suscitando interesse nei seminari diocesani. È in questo clima che padre Giovanni Galvan, della congregazione diocesana dei sacerdoti Oblati, invita a Padova i Figli del Sacro cuore di Gesù, così si chiamavano allora i Comboniani.