È ancora Natale! Il mondo, con la sua storia e la sua vitalità, continua il suo cammino e affronta nuovi orizzonti e nuove sfide. Si sono attraversati e si attraversano rischi, errori e si scoprono risultati inattesi.
Cheng, Adelina, Antonio: sono solo tre delle numerose persone che, grazie ai volontari Caritas – in rete con vari soggetti del territorio – hanno ricominciato a guardare al futuro con fiducia. Cheng, arrivato in Italia dieci anni fa, a causa della pandemia ha perso il lavoro. Poi si è ammalato. Grazie a un lavoro in rete è riuscito a tornare dalla sua famiglia
«L’augurio che voglio fare è che grazie alla luce del Natale, che ci è donata dalla fede, riusciamo a farci trovare pronti, a essere disposti a rimetterci in gioco»
Il Vangelo di Luca la racconta un po’ diversamente, ma noi la scena a Beit Sahour, nel campo dei pastori vicino a Betlemme, ce la immaginiamo un po’ così:
Un senso di ritiro e solitudine, a cui si accosta anche un aspetto bello e festoso, accompagna l’Avvento nel monastero della comunità di monache carmelitane scalze di Monselice, nella nostra Diocesi dal 1951.
L’amore nel matrimonio Giorgia, Manuel e le loro quattro figlie raccontano come la famiglia è la loro palestra quotidiana per allenarsi nella carità. Continua il percorso – condiviso da ufficio di Pastorale della famiglia e Difesa – per approfondire l’Amoris laetitia nell’anno che papa Francesco ha voluto dedicare alla famiglia. Giorgia e Manuel riflettono a partire dal capitolo 4 dell’esortazione apostolica
Nella mattinata di oggi, il Sig. Mauro, marito della nostra cara Antonella, ci ha comunicato una notizia sconvolgente: ieri nel tardo pomeriggio Antonella è mancata improvvisamente.
L’augurio che desidero fare in questo Natale 2021, ancora segnato dalle conseguenze della pandemia, è di poterci aprire sempre di più alla dimensione della fratellanza, dell’amicizia, della solidarietà: sentimenti e atteggiamenti che nascono prima di tutto nelle nostre case e si estendono poi alle nostre comunità parrocchiali e alla società.
Torna il pranzo di Natale seduti a tavola. Nella chiesa dell’Immacolata, nel quartiere Portello a Padova, si spostano i banchi e si apparecchia per festeggiare insieme.