A Campodarsego si celebra il giorno dell’Assunta con una tre giorni di festa all’ombra del campanile. Da venerdì 13 a domenica 15 agosto il ritrovo è per tutti nel campo accanto alla chiesa parrocchiale dove si potrà cenare in compagnia, sotto le stelle.
Ad Arino ci si prepara al campo dei ragazzi di prima e seconda superiore Dopo l’esperienza ad Assisi, nell’estate del 2019, la parrocchia di Arino ha continuato gli incontri on line per i ragazzi di prima e seconda superiore con l’obiettivo di rimanere vicini, anche da lontano, e ora finalmente c’è un’occasione per incontrarsi.
È stato un tempo ricco e propizio, quello del grest dell'unità pastorale di Agna – dal titolo "Kairos" – organizzato dal circolo Noi. Tre settimane (dal 5 al 23 luglio) con una duplice proposta: al mattino il classico grest, al pomeriggio "Patrolab", una vera e propria novità. Come location è stata riproposta la scuola primaria di Agna, grazie alla disponibilità del Comune e dell’istituto comprensivo di Correzzola garantendo così un ambiente sicuro e ampio per meglio attenersi alle norme anti-Covid.
La parrocchia festeggia l’Assunta, dal 13 al 17 agosto, insieme ad amministrazione comunale e pro loco. Due appuntamenti da segnalare: il 6, cena a favore della Caritas; il 17, lotteria per le famiglie in difficoltà
Tempo di preghiera, ma anche occasione per ringraziare chi si prende cura della comunità e per stare insieme in sicurezza. Così la parrocchia di Conselve si appresta a vivere la festa patronale di san Lorenzo. Tre giorni nei quali ci sarà spazio per vari momenti di vita comunitaria, curati dal circolo Noi “Tarcisio Peraro”.
Grandi e piccoli, nonni e nipoti, in collaborazione con il amministrazione comunale, si sono riuniti a giugno per organizzare il tutto e ora sono pronti per l’apertura della festa dell’Assunta a Camponogara, che si terrà nei giorni 20, 25, 28 e 29 agosto.
All’Opera della Provvidenza si sta tornando, pian piano, alla normalità. Sono ricominciate le visite dei parenti e si stanno organizzando le attività dei volontari. Anche se mancano i numerosi “contatti” esterni che durante tutto l’anno, non solo d’estate, animano la struttura. «Gli educatori – sottolinea mons. Bevilacqua – sono stati impegnati, quasi eroicamente, a sopperire alla mancanza di stimoli esterni, volti, gruppi... alla voglia di interscambio»
Giovanni Ponchio, 69 anni, aponense con alle spalle una lunga carriera scolastica come docente di italiano storia e filosofia all’Istituto Barbarigo prima (1977-1999) e all’Istituto Don Bosco poi (1999-2018) dove ha ricoperto anche il ruolo di preside vicario, e una consistente esperienza nella pubblica amministrazione e in ambito ecclesiale, è stato nominato dal vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, (con decreto di lunedì 2 agosto 2021) coordinatore didattico (preside) dell’Istituto vescovile Barbarigo, scuola paritaria che nel 2019 ha celebrato il primo centenario di vita e attività.
Basta poco per misurare la soddisfazione dei più giovani: se al termine di una giornata intensa al grest stentano a tornare a casa, significa che è stato fatto un buon lavoro.