Lasciarsi amare è il fondamento dell’adorazione eucaristica, vissuta come prolungamento dell’Eucaristia conviviale in cui il “mangiare” il Pane della vita significa avere il tempo per gustarne la “prelibatezza” sapienziale e farne uno stile di vita. È un ponte privilegiato tra il Cielo e la terra, come canta l’Apocalisse: «Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza»
In bicicletta sulle ciclabili altoatesine, guardando la strada, ma puntando anche in Alto: è la bella esperienza che i ragazzi di seconda superiore delle parrocchie di Casalserugo e Ronchi vivranno dal 2 al 6 agosto.
«Il Covid ci ha spinto a rivedere le modalità di svolgimento della sagra e credo che abbia reso più di prima la comunità protagonista di questo importante appuntamento».
«Le persone tornano a incontrarsi e il tema che fa da sfondo alle nostre iniziative è quello della ripartenza – sottolinea don Cesare Contarini – come lo è stato per grest e centri estivi». Meno attività e attrazioni nella sagra di quest’anno, ma ci sarà all’opera un bel gruppo di volontari, dai 14 anni in su
Caritas Padova ha aderito al Comitato territoriale di #Ioaccolgo, rappresentante della campagna nazionale che avanza dieci proposte per un Patto europeo per i diritti e l’accoglienza che prevede «misure giuste ed efficaci per favorire ingressi legali, fermare le stragi nel Mediterraneo e ai confini europei, garantire il diritto d’asilo e combattere realmente i traffici connessi agli ingressi illegali».
Ripartire e scrollarsi di dosso quella malinconia pandemica che ci opprime è necessario, ma farlo di fronte a una buona cena in compagnia di amici in una sera d’estate è un piacere.
“Il valore del poliedro” è il tema dell’edizione 2021 della scuola di Formazione all’impegno sociale e politico. Fino al 1° settembre si possono attivare gruppi locali. Ecco alcune esperienze
Ieri il missionario comboniano, vescovo eletto di Rumbek in Sud Sudan, ha vissuto la Festa del voto nella sua parrocchia di origine e ha affidato alla Madonna del Monte Summano l'impegnativo ministero che lo attende in Africa: «Una vocazione che chiede tutto. Vivere il Vangelo ogni giorno sarà moto più difficile dell'aggressione»