Neanche durante il tempo in cui Maddalena e Davide, con i cinque figli, sono stati costretti a casa dal virus, l’appuntamento con Gesù Eucaristia è mai mancato. Anche senza messa...
Carissimi, il Coronavirus ha provocato lutti, sofferenza, problemi per il lavoro e perdite economiche per una buona parte della popolazione. I danni (fisici, psichici, economici) di questa pandemia sono tangibili purtroppo anche nelle nostre comunità. Il fatto stesso di non potersi incontrare con altre persone ha creato e sta creando forti disagi.
Carità a km zero. Che cosa si potrà fare con i giovani in comunità nell'estate del Covid-19? Grest rivisitati, campiscuola cancellati, ma il territorio offre molto per crescere insieme, nel rispetto delle regole. Questo è un tempo da abitare alla luce del Vangelo. Serve creatività. Come Chiesa possiamo dire "noi ci siamo, anche adesso!"
I Vescovi del Veneto hanno inviato in queste ore alle comunità ecclesiali venete una lettera (testo integrale QUI e in allegato) sulle possibilità di proporre iniziative ed attività estive, in modo serio e responsabile, in base alle disposizioni vigenti e ai protocolli di sicurezza della Regione Veneto a seguito dell’attuale pandemia da Covid-19.
Si è concluso nella basilica di Santa Giustina in Padova, la domenica di Pentecoste, il pellegrinaggio del vescovo Claudio – in questo mese di maggio – “per e con” i lavoratori.
La struttura di Torreglia riapre le porte ai visitatori venerdì 12 giugno. Nel frattempo proseguono le proposte formative via web radio, molto seguite durante i mesi di chiusura imposta dal virus. Messa a punto e aggiornata con tutte le iniziative anche la nuova applicazione per smartphone. Il 3 luglio, appuntamento con i giovani per parlare di discernimento e il 14 si festeggiano i 70 anni di attività.
Mons. Paolo Mietto è mancato il 25 maggio scorso a Quito, nella casa provinciale dei Giuseppini del Murialdo. Da giorni sempre più debole e, infine, attaccato anche dal Covid-19, era in attesa del suo Signore, al quale aveva donato interamente la sua vita.
Due gli appuntamenti con la musica all’interno della Basilica: venerdì 12 giugno alle 21 Antonella Ruggiero e domenica 21 alle 21 con i Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella con la partecipazione del flautista Roberto Fabbriciani. Durante il concerto con la Ruggiero vengono presentati anche i progetti della Caritas Antoniana che quest’anno ha un respiro nazionale, legato al periodo che stiamo vivendo (i micro-progetti avviati in varie regioni d’Italia) e uno internazionale, denominato “Un gesto d’amore ripara le ferite e riaccende la speranza”, a favore delle vittime degli attentati terroristici in Sri Lanka della Pasqua dello scorso anno, la “Pasqua di sangue".
«Il tempo della pandemia che stiamo ancora attraversando porta con sé tante domande e interrogativi, accompagnati da conseguenze sociali anche drammatiche – scrive don Leopoldo Voltan ai parroci e ai vice dei consigli pastorali parrocchiali – Ugualmente svela opportunità per ripensarci, rivedendo pensieri, prassi e scelte consolidate».