Si sente un miracolato, un graziato, don Massimo, il parroco di Conche e Valli di Chioggia che lo scorso 7 marzo è stato ricoverato a Piove di Sacco in condizioni critiche per la gravità dei sintomi da Covid-19. Ora racconta alla Difesa la lotta per la vita del mese trascorso in ospedale e guarda a come questa esperienza cambierà il suo essere uomo e prete.
Nel giorno di Pasqua, domenica 12 aprile, 4 importanti ristoratori padovani cucineranno per 250 persone in difficoltà presso le Cucine Popolari di Padova.
Le celebrazioni del Triduo Pasquale presiedute dal vescovo Claudio Cipolla in tempo di emergenza sanitaria saranno celebrate a porte chiuse e trasmesse in televisione da Tv7 Triveneta (canale 12 del digitale terrestre) e sui canali youtube e social della Diocesi di Padova (https://www.youtube.com/c/DiocesiPadovaVideo).
«Il Signore sa trarre profitto anche dai nostri peccati per farci maturare, per farci crescere, per santificarci. Signore Gesù quando noi impareremo a essere come te: strenui nemici del peccato, non conniventi del peccato, ma insieme fiduciosamente amici del peccatore?» Con questa frase, tratta dalla sua ultima omelia, pronunciata i primi giorni di aprile del 1995, ci ha salutato 25 anni fa (era Giovedì santo) mons. Luigi Rossi, un sacerdote che ha lasciato in segno sia come “prete di curia”, sia come parroco.
Nella parrocchia di Brugine non sono state messe in campo azioni particolari per la quaresima di quest'anno: non ci sono messe via streaming, preghiere online, videomessaggi particolari. Gli animatori si stanno incontrando in video chat con il parroco per organizzare i prossimi campi estivi, gli ammalati vengono chiamati al telefono. Alla scuola dell'infanzia però il contatto con i bambini non manca e non mancano le attività...
Nella speranza di poter riaprire presto le porte, il Museo Diocesano di Padova invita a seguire la pagina Facebook, dove in questi giorni viene raccontata la mostra "A nostra immagine", con informazioni, curiosità e spunti di riflessione sulle opere esposte, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Βelluno, Padova e Treviso.
«È un modo per essere vicini ai più piccoli»: questo ha spinto, catechisti ed educatori di Cazzago, a ideare il video-progetto "La preghiera della buona notte" disponibile il lunedì e venerdì nelle piattaforme social della parrocchia
Affonda le sue radici nel Sud Italia, il presepio pasquale, e ora anche a Sant'Agostino è possibile "visitarlo". «È un modo, attraverso vari quadri - spiega il parroco - di trasmettere, nel solco della tradizione popolare, il Mistero pasquale».
Una Pasqua inedita provoca alla riflessione personale e comunitaria. Soli a tu per tu con Dio, nelle nostre case, abbiamo l'occasione per misurare la qualità della nostra fede. E da lì ripartire con coraggio