Una Pasqua inedita provoca alla riflessione personale e comunitaria. Soli a tu per tu con Dio, nelle nostre case, abbiamo l'occasione per misurare la qualità della nostra fede. E da lì ripartire con coraggio
Anche la tradizionale Via Crucis, organizzata ogni anno dall’Azione cattolica all’Opera della Provvidenza Sant’Antonio e rivolta in particolare ai giovani (celebrandosi contemporaneamente l’annuale giornata mondiale della gioventù), la sera del mercoledì santo, verrà quest’anno proposta “a distanza”, attraverso un video che verrà messo on line alle ore 21 di mercoledì 8 aprile, alle ore 21, sui canali youtube della Diocesi di Padova (http://www.youtube.com/c/DiocesiPadovaVideo) e dell’Azione cattolica (acpadova)
Piccolo vademecum per muoversi agilmente. Continua il percorso sui linguaggi della catechesi. Questa volta tocca al cinema, di cui si può fare un uso discreto e corretto nei percorsi di iniziazione cristiana. Senza improvvisare...
La tela de La cena di Emmaus fu commissionata nel 1537 a Jacopo da Ponte, detto il Bassano, dall’arciprete di Cittadella Pietro Canzio con l’esplicita consegna di porre in evidenza il tema eucaristico. Inizialmente il dipinto era collocato sull’altare maggiore, ora è visibile nella sacrestia del Duomo.
Tra i tanti “impedimenti” di questo tempo di emergenza sanitaria c’è, per il cristiano, la difficoltà, se non addirittura l’impossibilità, di accostarsi al sacramento della riconciliazione: la confessione o sacramento della penitenza.
Lo so che é di troppo informarti di ció che la propagazione del covid-19 sta causando in altre parti del mondo. Giá sei saturo di immagini e notizie che raccontano la situazione “italiana” e/o familiare. Se fino alla scorsa settimana tutto il mondo era affacciato su una parte del mondo (Cina, Italia, Europa...), ora invece il nemico invisibile ci fa girare la testa verso l’America, del Sud e del Nord. E cosí “tutti siamo sulla stessa barca”, citando papa Francesco.
Alla vigilia della Domenica delle Palme il vescovo Claudio invia tutta la sua vicinanza alle comunità dell'Altopiano di Asiago che in questi giorni fanno i conti con l'emergenza da Coronavirus.
Un segno concreto di vicinanza a territori e comunità che stanno soffrendo, senza dimenticare l’Africa. Dopo Schiavonia, anche gli ospedali di Carate-Brianza (Mi), Cremona e Parma riceveranno nei prossimi giorni il supporto del Cuamm.