“Rimetti a noi i nostri debiti: concedici la tua pace” è il tema scelto dal Santo Padre per la prossima Giornata mondiale della pace 2025. È quanto annuncia oggi un comunicato del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale.
Nuovo appello del Pontefice: “La ricerca sincera della pace estingua le contese. L'amore vinca l'odio e la vendetta sia disarmata al perdono". Catechesi incentrata sul tema dello Spirito Santo nell’Incarnazione
"L’antica Icona mariana è, per così dire, la gemma di questa basilica. In essa la grazia acquista pienamente la sua forma cristiana nell’immagine della Vergine Madre col Bambino. Qui la grazia appare nella sua concretezza, spogliata di ogni rivestimento mitologico, magico, spiritualistico, sempre in agguato nel campo della religione. Nell’Icona c’è solo l’essenziale: la Donna e il Figlio", ha sottolineato il Pontefice, nell'omelia della celebrazione dei Secondi Vespri nella solennità della dedicazione della basilica di Santa Maria Maggiore
Viviamo in una società dove la velocità dell’informazione ha sopraffatto la riflessione, e dove la connessione digitale spesso sostituisce l’incontro reale con l’altro. In un tale contesto, il rischio è quello di relegare la dimensione umana più autentica – quella che vive di relazioni, di ascolto profondo e di empatia – a margine della nostra esperienza quotidiana. La letteratura, invece, come suggerito da Papa Francesco, offre una via di fuga da questa trappola della superficialità e ci riconduce all’essenza della nostra umanità
“Non possiamo non raccogliere questo ulteriore appello di Papa Francesco, Angelus domenica 4 agosto: ‘Basta, fratelli e sorelle! Basta! Non soffocate la parola del Dio della Pace ma lasciate che essa sia il futuro della Terra Santa, del Medio Oriente e del mondo intero! La guerra è una sconfitta!’”.
Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi di Boston (Usa), presentata dal card. Seán Patrick O’Malley, nominando nuovo arcivescovo mons. Richard G. Henning, finora vescovo di Providence. Lo riferisce la Sala stampa vaticana, nel bollettino diffuso oggi.
Dieci anni dopo essere stati espulsi dai terroristi dello Stato islamico (Is), secondo le organizzazioni umanitarie, parecchi cristiani sfollati sono tornati nella piana di Ninive in Iraq.
“La Santa Sede è rimasta rattristata da alcune scene della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi e non può che unirsi alle voci che si sono levate nei giorni scorsi per deplorare l’offesa arrecata a molti cristiani e credenti di altre religioni“.