Siccità: diocesi di Agrigento, “enti preposti trovino soluzioni emergenziali e strutturali risolutive, efficaci, efficienti, economiche e solidali tali da mitigare crisi idrica”

“La Chiesa agrigentina, pastore e popolo fedele in tutte le sue articolazioni, partecipe della grave crisi idrica della città e del territorio che mette a dura prova la vita della gente con un servizio idrico inadeguato, sollecita gli enti preposti a trovare soluzioni emergenziali e strutturali risolutive, efficaci, efficienti, economiche e solidali tali da mitigare la crisi idrica dei comparti civile, agricolo, zootecnico e forestale con costi di gestione proporzionati al servizio reso, vigilando su eventuali speculazioni, su un bene primario, che possano danneggiare i cittadini”.

Perdono di Assisi. Fra Fusarelli (Frati minori): “La conversione personale è premessa e condizione per ogni passo di pace”

Entra nel vivo la solennità, quest’anno legata all’ottavo centenario del dono delle stimmate ricevuto da san Francesco a La Verna. “Varchiamo la soglia della piccola cappella della Porziuncola, contenuta nella grande basilica di Santa Maria degli Angeli, con la memoria di quelle ferite da cui viene una vita nuova”, spiega il ministro generale dei Frati minori, fr. Massimo Fusarelli

Il Meeting di Rimini dal 20 al 25 agosto

Il Meeting di Rimini, giunto quest’anno alla sua 45a edizione, si terrà dal 20 al 25 agosto e avrà come titolo “Se non siamo alla ricerca dell’essenziale, allora cosa cerchiamo?”. Ad aprirlo, il 20 agosto alle 12, sarà il patriarca di Gerusalemme dei Latini, Pierbattista Pizzaballa, con un intervento dal titolo “Una presenza per la pace”.

Funerali a Scampia: mons. Battaglia, “evitare un crollo sociale in tutte le periferie d’Italia”

“Gli abitanti di Scampia, che per già molto tempo hanno subito etichette mediatiche frettolose e generalizzanti, che hanno tanto lottato per scrollarsi di dosso un’opinione pubblica che legge le situazioni con una superficialità spesso più attratta dalla decadenza del male che dai tanti segni primaverili di riscatto, oggi si ritrovano qui, insieme all’intera città, per piangere Roberto, Patrizia, Margherita e per pregare per la guarigione di Carmela, Martina, Giuseppe, Luisa, Patrizia, Mya, Anna, Greta, Morena Suamy e Annunziata, vittime di un crollo che va ben oltre le macerie di cemento e ferro, assurgendo a simbolo di un crollo sociale che deve essere arginato, prevenuto, evitato, non solo qui ma in tutte le periferie della nostra città, del nostro Sud, della nostra Italia”.