Il Papa ha concluso l'udienza di oggi - dedicata al vento dello Spirito Santo - annunciando a sorpresa un documento sul Sacro Cuore, nel 350° anniversario della prima manifestazione a Santa Margherita Maria Alacoque. Al termine, l'ennesimo appello per la pace: “Preghiamo che il Signore ci dia il dono della pace e che il mondo non soffra tanto per le guerre”
Nel Bilancio sociale 2023 di Caritas italiana, presentato oggi a Roma, sono messi in evidenza gli aspetti qualitativi dell'animazione della carità nelle diocesi e parrocchie italiane durante tutto il 2023. Un impegno economico pari a 58 milioni di euro nel 2023, di cui il 76,6% impiegato in Italia e il 23,4 all'estero. Somme provenienti dall'8 per mille, da collette nazionali, grandi e piccoli donatori. In Italia sono presenti 6.780 servizi Caritas e 3.636 centri d'ascolto. In un anno sono state accompagnate 270.000 persone, con oltre 84mila volontari
La Caritas di Noto porta avanti dal 2010 il progetto educativo "Crisci Ranni" (ispirato ad un antico rito collettivo siciliano), coinvolgendo le scuole e centinaia di bambini, adolescenti e giovani durante tutto l'anno. Il cuore dell'iniziativa è il Grest che si svolge ogni estate a Modica nel parco pubblico "Crisci Ranni" recuperato al degrado. Esperienze simili sono state aperte a Ispica, Scicli, Noto, Avola. Quest'anno al Grest parteciperanno dal 20 giugno al 3 agosto tra i 200 e i 250 ragazzi, con un centinaio di giovani educatori. L'integrazione di minori stranieri è un focus importante. Un caso esemplare in cui la Chiesa siciliana traina con le sue buone prassi.
È un punto di arrivo e una sintesi del processo sinodale, nella Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles, il documento intitolato “Verso una Chiesa sinodale in missione. Presentazione per la seconda assemblea plenaria dei vescovi Ottobre 2024”, che la Conferenza episcopale inglese ha inviato a Roma per la seconda sessione della XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi di ottobre
La notizia della canonizzazione della beata Elena Guerra ci rallegra profondamente e genera nuova speranza nella diffusione della Teologia dello Spirito Santo e nella riaffermazione del profilo pneumatologico e carismatico della Chiesa
Siamo chiamati a diventare “eucaristici” per Papa Francesco, chiamati, cioè, a diventare “persone che non vivono più per sé stesse, nella logica del possesso e del consumo, ma che sanno fare della propria vita un dono per gli altri”
La relazione tra gli Apostoli e i Vescovi nella tradizione cattolica sottolinea la continuità dell'autorità, del ministero e della dottrina nella Chiesa
“Il pane Eucaristico è presenza reale. E con questo ci parla di un Dio che non è lontano, che non è geloso, ma vicino e solidale con l’uomo; che non ci abbandona, ma ci cerca, ci aspetta e ci accompagna, sempre, al punto da mettersi, indifeso, nelle nostre mani. E questa sua presenza invita anche noi a farci prossimi ai fratelli là dove l’amore ci chiama”.