“L’amore ci rende migliori, ci rende più ricchi e ci rende più saggi, ad ogni età” perché “solo stando insieme con amore, non escludendo nessuno, che si diventa migliori, più umani!”: lo ha detto Papa Francesco ricevendo oggi in udienza i nonni, gli anziani e i nipoti che partecipano all’Incontro “La carezza e il sorriso” promosso dalla Fondazione Età Grande. Parlando da “nonno”, il Pontefice ha esortato “a farci anche noi vicini gli uni agli altri e a non escludere mai nessuno” perché così “si diventa anche più ricchi.
Una riflessione pastorale sul gender e l’apertura pastorale della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles a chi soffre di disforia di genere. È stato questo l’argomento di discussione più importante della conferenza stampa che ha chiuso la plenaria di primavera dei vescovi inglesi tenutasi nel monastero benedettino di “Buckfast abbey”, nel sud di Inghilterra
“La lettura dei segni dei tempi ci chiede un approfondimento dei fatti e dei dati storici, ma anche la fatica di capire come interpellano la nostra libertà, che di fronte ad essi è chiamata a un grado più intenso di responsabilità e di conoscenza, che passa attraverso un amore più autentico del bene e attraverso la sofferenza per ciò che lo contrasta e lo impedisce”.
Si è aperta alla Fiera di Rimini la 46^ convocazione nazionale dei cenacoli, gruppi e comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo, in programma da oggi a domenica 28 aprile alla Fiera di Rimini.
La storia dell’Azione cattolica italiana è intrecciata in modo stretto con quella del nostro Paese. Del resto lo dice l’anagrafe: l’unità d’Italia è datata 1861, i primi vagiti dell’Ac risalgono, grazie alla “Società della gioventù cattolica italiana” di Mario Fani e Giovanni Acquaderni, al 1867. Ma, in realtà, l’intreccio tra Ac e Italia va molto oltre alla carta d’identità e si snoda attraverso la storia e, soprattutto, si esplicita in volti e nomi di donne e uomini che hanno saputo dare molto alla Chiesa italiana e all’intero Paese
“All’origine delle guerre ci sono spesso abbracci mancati o rifiutati, a cui seguono pregiudizi, incomprensioni e sospetti, fino a vedere nell’altro un nemico”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alle tre virtù teologali: fede, speranza e carità. Alla fine, un ennesimo appello per la pace e l'auspicio, per Israele e Palestina, della soluzione dei due Stati