Si commemora oggi, 24 aprile, il Genocidio degli armeni, una delle più oscure pagine della storia del ‘900, tra le meno conosciute e dimenticate. Tra il 1915 e il 1916, gli armeni subirono uno sterminio di 1,5 milioni di persone. Deportati nei deserti della Siria, massacrati, affamati, assetati, madri, figli e neonati. Non ci fu pietà. Sua Beatitudine Raphael Bedros XXI Minassian, Patriarca di Cilicia dei cattolici armeni, ha deciso quest’anno di rivolgersi ai giovani
“Una vedetta, una sentinella, un vegliardo”. Così l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, ha ricordato nell’omelia del funerale Vincenzo Agostino, papà dell’agente Nino, ucciso da Cosa Nostra assieme alla moglie Ida.
All’interno dello statuto e del progetto formativo di Azione cattolica emerge chiaramente il primario impegno dell’associazione nella cura alla formazione integrale di ogni associato, attraverso l’intreccio della vita associativa, vita ecclesiale e vita civile. Reinterpretando una preziosa intuizione di Yves Congar, potremmo dire che l’Ac ritrova il senso autentico della sua missione “nell’opera stessa che Dio gli ha affidato, [comprende che] la sostanza delle cose in sé stesse esiste ed è interessante” (Y. Congar, Per una teologia del laicato)
Visita a Venezia, il 28 aprile, per papa Francesco. Il suo primo incontro è con le detenute del carcere femminile della Giudecca, dove inaugura il padiglione della Santa Sede alla Biennale; poi l’incontro con i giovani sul campo della basilica della Salute (a cui partecipano anche alcuni di Padova); infine il passaggio sul ponte di barche in piazza San Marco per la messa (alle 11), seguita dalla preghiera personale sulla tomba dell’evangelista
Una firma che fa bene Torna la campagna di comunicazione della Conferenza episcopale italiana che invita i cittadini a compiere un gesto semplice, ma incisivo
"La preghiera è ricevere tutto dalle mani del Padre e tutto ridonare a Lui. La risposta di Gesù al desiderio dei suoi discepoli è allora sintetizzabile in una sola parola: Padre. Ed è bello cogliere nella risposta del Signore non una formula o un insieme di parole, bensì un atteggiamento, lo stesso atteggiamento di Gesù, che mai smette di essere Figlio di Dio. Pregare è rivolgersi al Padre e quindi riconoscersi figli", dice al Sir il presidente del Rinnovamento, in vista della 46ª Convocazione nazionale dei Cenacoli, Gruppi e Comunità, in programma da venerdì 26 a domenica 28 aprile alla Fiera di Rimini
Il presidente di Ac al Sir alla vigilia dell'assemblea nazionale, che si svolgerà a Sacrofano dal 25 al 28 aprile. Prologo, sarà l'incontro con il Pontefice in piazza San Pietro alla presenza di 50mila persone, tra soci e amici dell'associazione
La Dottrina Sociale della Chiesa continua ad adattarsi alle sfide e alle nuove questioni che emergono nella società contemporanea, offrendo una prospettiva etica e morale