“Mettere insieme giustizia sociale e ambientale è decisivo. Oggi facciamo un po’ fatica per la mancanza di dialogo, della capacità di completarsi, di pensare insieme. Negli anni sono cresciute l’ingiustizia e le disuguaglianze e questo dovrebbe metterci in allarme”.
Solo nello scorso anno i progetti di accesso all’acqua e di sviluppo sostenibile per favorire l’agricoltura biologica e migliorare la sicurezza alimentare e nutrizionale che la Cei ha finanziato grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica sono stati 51 in 22 Paesi per 4,8 milioni di euro. Complessivamente dal 1996 ad oggi in tutto il mondo sono stati sostenuti 651 progetti in ambito agricolo per 47 milioni di euro.
Le ordinazioni oggi, sabato 20 aprile, alle 18 nella basilica di San Pietro con il card. Angelo De Donatis, nominato da Papa Francesco penitenziere maggiore
Compie 40 anni la Comunità Magnificat Dominum. Era infatti il 1984 quando, ad opera di un gruppo di fedeli laici, presso la parrocchia Sant’Alfonso Maria de’ Liguori in Foggia, la Comunità Magnificat Dominum nasceva e muoveva i suoi primi passi nella Chiesa. L’apertura del 40° anniversario sarà caratterizzato da un weekend di adorazione e preghiera animato dalla potente azione dello Spirito Santo. Oggi e domani i membri della comunità si ritroveranno per rendere gloria a Dio per le benedizioni e le meraviglie compiute dal Signore in questi 40 anni e ringraziare per le tante vite cambiate e i tanti cuori trasformati
La Comunità, formata da gente semplice, non ha mai dato a nessuno l’occasione di sentirsi membro di una élite ma ognuno è stato coinvolto nel piccolo gregge di pecorelle di Nostro Signore Gesù. Operai, impiegati, casalinghe, tutti sono stati “dipendenti” che si sono sottomessi alla volontà di Dio padre per formare insieme un cuor solo e un’anima sola
Si può affermare che i giovani in questo tempo incontrano di solito delle persone che rendono visibile la presenza di Dio attraverso una vita profondamente umana? Dove siamo noi adulti che spesso ci perdiamo dietro alle tante cose da fare, disconoscendo l’essenziale della nostra esistenza, Gesù e il Vangelo, da rendere visibile laddove realmente siamo? Come stiamo curando una vita di fede perché la nostra testimonianza non si traduca in un vago spiritualismo o in una religiosità disincarnata? Se i giovani incontrano persone che si giocano totalmente l’esistenza per Cristo in qualsiasi stato di vita, sono disponibili ad approfondire la relazione con Lui e a rispondere con il loro “eccomi” ad ogni chiamata
Quello del Pontificio Comitato di Scienze storiche è “un impegno nella ricerca della verità storica su scala mondiale, in uno spirito di dialogo con differenti sensibilità storiografiche e con molteplici tradizioni di studi.
Abbiamo visto che è compito anzitutto del parroco e dei suoi collaboratori più stretti (sacerdoti e laici) fare della parrocchia un contesto dove sia possibile pregare, ma questo non basta: se infatti creare un contesto adatto può aiutare chi già prega, la parrocchia, come espressione concreta della Chiesa che evangelizza un territorio, deve prima insegnare alle persone a pregare e, ancora prima, deve insegnare la bellezza e la necessità della preghiera