A poco più di un anno dalla morte, ricordiamo Loredana Vigini, triestina, fidei donum in Brasile per molti anni: la sua missione ha dato frutto e la sua vita non è stata vana
Oggi , 140° giorno di guerra a Gaza tra Hamas e Israele, oltre 1000 alunni e studenti delle Scuole cristiane di Gerusalemme hanno camminato lungo la Via Dolorosa della Città Santa, pregando la "Via Crucis” per chiedere la pace. Il racconto di padre Faltas e le parole del Custode di Terra Santa, padre Patton.
“Dilatate il vostro cuore e aiutateci secondo le vostre possibilità, così anche noi potremo continuare a prenderci cura di questa Terra Santa e dei suoi figli”: è l’appello che il custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, lancia oggi, in vista della Colletta del Venerdì Santo, tradizionalmente dedicata al sostegno dei Luoghi Santi.
Grande partecipazione al Convegno dell'Associazione italiana di pastorale sanitaria (Aipas) del Triveneto dal titolo “L'operatore pastorale-professionista della cura. Il ‘darsi’ che aiuta veramente” tenutosi il 17 febbraio alla Casa di spiritualità Oasi Sant'Antonio di Camposampiero.
“Esortiamo la comunità internazionale, i leader religiosi e politici dei vari Paesi di continuare nel loro impegno per proteggere l’Ucraina dall’aggressione russa, per assistere coloro che stanno soffrendo per le conseguenze di questa guerra. Questo include il ritorno in Ucraina dei bambini, dei civili e dei prigionieri di guerra ucraini deportati illegalmente dalla Russia. Infine, esortiamo a continuare l’impegno per promuovere la vittoria e l’instaurazione di una pace giusta e duratura in Ucraina”.
La sfida vera degli Esercizi, l’esercizio più difficile, è quella che ci si para dinanzi al rientro: come non disperdere le scintille di consolazione raccolte? Sant’Ignazio ci viene in soccorso, proponendo l’esercizio quotidiano dell’esame di coscienza. A noi può sembrare banale, ma ciò è dovuto al fatto che per lo più l’esame di coscienza lo facciamo male, come una contabilità dei sensi di colpa
“Un invito a intensificare la preghiera come dialogo personale con Dio, per condurre a riflettere sulla propria fede, sull’impegno nel mondo di oggi, nei diversi ambiti in cui si è chiamati a vivere”.
“La mia situazione di salute non è più compatibile con i sempre più pressanti e numerosi impegni connessi al ruolo di presidente, alla guida di quest’Opera così vasta e complessa”.