La diocesi capitolina dedica a quell’appuntamento, che segnò i rapporti fra Chiesa, partiti e società civile, un evento dal titolo "(Dis)ugualianze” per ricordare, ma soprattutto esaminare l’eredità utile ad analizzare il presente
In questo tempo di quaresima, nella Maria-Theresien-Straße c’è la possibilità di andare controcorrente, interrompendo la frenesia del viavai quotidiano
Un tempo in cui siamo invitati “a entrare nel deserto”, ricorda Papa Francesco, per vivere “nel silenzio, nel mondo interiore, in ascolto del cuore, in contatto con la verità”
Quest’anno aiuterà i credenti a rendersi partecipi presso Dio della preghiera per la pace nel mondo, perché il Signore guardi con particolare amore le vittime innocenti di questa ingordigia di violenza che segna i nostri giorni. Un grido silenzioso che può giungere al cospetto di Dio per intercedere la vera e duratura pace. Silenziosi interpreti del bene per l’umanità, ma nel silenzio della testimonianza personale e dell’azione concreta a favore soprattutto dei più deboli ed immaginati
La triade elemosina-preghiera-digiuno intende mostrare come la fede permea tutti gli ambiti dell’esistenza: l’elemosina esprime l’attenzione all’altro, la preghiera è il segno del riconoscimento del Dio unico, mentre il digiuno riguarda ciascuno di noi con se stesso. Sono queste le tre dimensioni della vita umana e credente: quella orizzontale (l’altro), quella verticale (Dio) e quella interiore (se stessi). Nessuno può dirsi credente senza tenere nel giusto conto e senza mantenere in un sapiente equilibrio queste tre dimensioni: quella sociale, quella trascendente e quella personale
Grazie ai fondi dell'8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica saranno realizzati 73 nuovi progetti in Africa, America Latina, Asia e Medio Oriente
Il Santo Padre ha dedicato l'udienza di oggi all'accidia, "un brutto vizio" che assomiglia alla depressione e che va combattuto a tutti i costi. Al termine, un appello a continuare per la pace e un saluto e un abbraccio fraterno al cardinale Simoni, "un martire vivente che a 95 anni continua a lavorare per la Chiesa, senza scoraggiarsi”