A scorrere tra documenti, omelie, interventi, messaggi e post sui social, sono decine e decine i riferimenti che Bergoglio lungo i suoi dodici anni di Pontificato ha voluto dedicare al lavoro e alla sua mancanza, allo sfruttamento e alla schiavitù, al riposo e alla sicurezza
A scorrere tra documenti, omelie, interventi, messaggi e post sui social, sono decine e decine i riferimenti che Bergoglio lungo i suoi dodici anni di Pontificato ha voluto dedicare al lavoro e alla sua mancanza, allo sfruttamento e alla schiavitù, al riposo e alla sicurezza
Per Bergoglio il dialogo tra le generazioni è il segreto per declinare il presente e il futuro nel segno della speranza. “Nulla vale la vita di un bambino”, il monito sull'infanzia negata dalle bombe o dall'egoismo dilagante degli adulti
Il Pontefice ci ha resi consapevoli che vivere in armonia con il Creato significa sentirsi riappacificati e desiderosi di far parte del canto di lode a Dio che tutte le creature sono chiamate a rivolgergli costantemente e in ogni luogo
Papa Francesco lascia in eredità alla Chiesa una Maria “meticcia”: una donna che “condivide le vicende di ogni popolo che ha ricevuto il Vangelo, ed entra a far parte della sua identità storica”, diventandone così sorella e, poi, madre
“Il Papa ci insegna che la fragilità fa parte della vita, e chiede alla Chiesa e alla società di chinarsi sui più deboli e ripartire dall’ascolto degli ultimi”. Parla Francesca Di Maolo, presidente dell’Istituto Serafico di Assisi
Quello che ha ispirato il magistero di Francesco è stato un sapere teologico non accademico e più che scientifico, “sapienziale”; più che speculativo, “pratico”
La figura di quell’uomo vestito di bianco aveva acceso una grande speranza nel cuore del popolo siciliano, una speranza che si era rafforzata con la visita del Pontefice nel settembre del 2018. Un passaggio tra i luoghi simbolici della città: dal luogo del martirio del beato Giuseppe Puglisi al pranzo nella missione Speranza e Carità. E poi, quell’anatema contro la mafia