Il ricordo dell'Imam Yahya Pallavicini (Coreis): "Ha viaggiato il mondo, dall'Africa all'Asia, al Medio Oriente, incontrando i maestri dell'islam sunnita e dell'islam sciita". Il mondo musulmano "ha trovato una grande nuova occasione per riconoscere o riscoprire tramite la figura di Papa Francesco un apostolo di Gesù e un rappresentante autentico della cristianità in tutte le sue declinazioni, le sue articolazioni, i suoi movimenti, i suoi sorrisi, i suoi gesti, i suoi viaggi e incontri, le sue parole. Secondo me questa è stata una grande vittoria spirituale".
“Il Pontefice è stato capace di comunicare non solo con espressioni evocative di immagini e quindi comprensibili a tutti ma anche con i gesti e il silenzio”, dice al Sir il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa
Don Roberto Cassano, parroco di Corviale, ricorda l’affetto di Papa Francesco per la periferia romana: la visita del 2018, la telefonata durante il lockdown, l’ultimo Urbi et Orbi. “Ha amato la gente fino alla fine, mostrando la forza della debolezza umana”
Fin dall’inizio, Papa Francesco ha definito il suo pontificato come un “cammino-vescovo popolo”. E i quattro sinodi da lui convocati sono la dimostrazione di questo stile ecclesiale, incarnato in una Chiesa “dalle porte aperte a tutti”
Si è svolto questa mattina il rito della traslazione della bara di Papa Francesco alla basilica di San Pietro. In piazza, 20mila persone. Ottanta i cardinali. Suor Geneviève, amica del Papa, in lacrime davanti al feretro, ora collocato ai piedi dell’altare della Confessione, su una pedana leggermente sopraelevata e non su un catafalco
Il ricordo di un parroco di Roma: Papa Francesco è stato un padre affettuoso, un profeta coraggioso, un pontefice vicino agli ultimi. Con il suo sorriso e le sue parole di speranza ha insegnato a tutti uno stile di prossimità, ascolto e umanità
Il testamento spirituale di Papa Francesco rivela le sue radici ignaziane, la centralità della Trinità e della devozione mariana. Espressione della libertà interiore del pontefice, è un’eredità di discernimento, povertà, ascolto e sequela, maturata fin dalla giovinezza nella Compagnia di Gesù
Fraternità e dialogo: due parole che hanno caratterizzato il pontificato di Bergoglio, che a più riprese ha sottolineato la necessità di creare "ponti" tra le religioni e le nazioni per non rassegnarsi ad un presente e a un futuro caratterizzato da guerre e violenza.