Papa a Marsiglia: al Palais du Pharo, “il fenomeno migratorio non è un’urgenza momentanea”, c’è il “dovere dell’accoglienza”

“Il fenomeno migratorio non è tanto un’urgenza momentanea, sempre buona per far divampare propagande allarmiste, ma un dato di fatto dei nostri tempi, un processo che coinvolge attorno al Mediterraneo tre continenti e che va governato con sapiente lungimiranza: con una responsabilità europea in grado di fronteggiare le obiettive difficoltà”.

Il sinodo approda in Palestina, tra i giovani che sognano di poter studiare per vivere in libertà e pace

Ai giovani di Betlemme non servono solo aule e materiale didattico per studiare, ma anche una possibilità concreta di poter decidere il loro futuro. Questo è quanto venuto fuori dall’incontro che i giornalisti dei settimanali cattolici in Terra Santa, vincitori delle edizioni 2019 e 2020 del concorso giornalistico “Selezione nazionale ‘8xmille senza frontiere’”, organizzato dal Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli della Cei e dalla Fisc-Federazione italiana settimanali cattolici, hanno avuto con i giovani studenti dell’ultimo anno della scuola “College des Fréres di Betlemme” che rientra tra i progetti finanziati dalla Cei con i soldi dell’8xmille alla Chiesa cattolica

La parola di una giovane e di un vescovo. “Da Marsiglia, una profezia di fraternità e speranza per il Mediterraneo”

A tracciare un primissimo bilancio degli Incontri del Mediterraneo a Papa Francesco sono una giovane italiana e un vescovo. In questi giorni, hanno discusso – insieme e separatamente – su migrazioni, pace, cambiamenti climatici, educazione. Hanno ascoltato interventi e testimonianze. “Il Mediterraneo ha bisogno di fraternità e di spargerla ovunque, perché questo mare non è diventato solo un cimitero. È una vera e propria scena di crimini contro l’umanità”, dice la giovane italiana Maria Serena Bonazzi Del Poggetto. E mons. Arjan Dodaj, arcivescovo di Tirana, aggiunge: “L’esperienza degli incontri del Mediterraneo è profetica perché permettendo un incontro tra vescovi e giovani, fa nascere una speranza”

Papa a Marsiglia: “Chi rischia la vita in mare non invade, cerca accoglienza”

Francesco, da Marsiglia, ha chiamato l’Europa ad un sussulto di “responsabilità”, per “prevenire un naufragio di civiltà” e non tramutare il Mare nostrum in Mare mortuum. Nessuna “invasione” o “emergenza”: il fenomeno migratorio è “un processo che coinvolge attorno al Mediterraneo tre continenti e che va governato con sapiente lungimiranza”. “Con le armi si fa la guerra, non la pace”. “La soluzione non è respingere", i migranti hanno diritto “sia di emigrare sia di non emigrare”. La proposta di una Conferenza dei vescovi del Mediterraneo, per una “teologia del Mediterraneo”

24 settembre 2023. “Liberi di scegliere se migrare o restare”

In linea con l'appello di Papa Francesco per questa 109° GMMR, Medici con l’Africa Cuamm rafforza l’impegno sul campo, negli 8 paesi in cui è presente in Africa, per prendersi cura di chi è costretto a fuggire a causa di guerra e fame alla ricerca di futuro. E insieme, mette in campo forze ed energie aggiuntive per proporre strade alternative alla fuga.

Teologia dal Mediterraneo. Presentato il Manifesto: “Tessere reti tra le Chiese e costruire la pace”

Da “culla di storia, religioni, migrazioni, scambi economici e culturali, percorsi di pace e di progresso” a simbolo di naufragio, sia dei migranti, che effettivamente perdono la vita, sia di civiltà: questo è quello che è accaduto al Mare nostrum. Teologhe e teologi di Paesi che si affacciano su di esso attraverso il documento s’impegnano affinché si cambi rotta nell’auspicio che “il Mediterraneo torni ad essere grembo di speranza: grembo e promessa di una fraternità possibile”

Incontri del Mediterraneo. Vescovi sui morti in mare: “La vita è sacra e dobbiamo fare tutto il possibile per salvarla”

“Quando una persona soffre, è un dovere imprescindibile andargli incontro e aiutarlo. E di conseguenza tutto ciò che va contro questo principio, non è conforme a ciò che riteniamo essere umano e ancor meno conforme al Vangelo”. I vescovi del Mediterraneo uniti a Marsiglia inviano all’Europa un messaggio chiaro e inequivocabile: “Non si può pensare a politiche solamente poliziesche o semplicemente repressive. Non si può pensare di chiudere tutto come non si può solamente pagare altri Paesi perché facciano il lavoro di fermare i migranti. L’Europa deve mettersi a pensare ad una politica positiva verso la migrazione”

Laudato si’: Comece, invito a diocesi e realtà cattoliche a partecipare al sondaggio Elsia sulle ricadute dell’enciclica

La Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione europea (Comece) “incoraggia le diocesi e le organizzazioni cattoliche di tutta Europa a partecipare al sondaggio dell’Alleanza europea Laudato si’ (Elsia), che mira a comprendere come l’enciclica di Papa Francesco – Laudato si’ – abbia avuto risonanza in tutta Europa e le iniziative che ha ispirato”.